Il Fatto Quotidiano del 10 Marzo 2014

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La prima pagina del giorno di Il Fatto Quotidiano nel tuo blog:

18 commenti

Utente wolf wolf oltre 5 anni fa
Berluspop. “La grande bellezza

sarebbe riconoscere l’Oscar di
Berlusconi” (Alessandro Sallusti,
il Giornale, 4-3). Gliel’ha già
dato la Cassazione: per la miglior
frode straniera.
Svendola. “Avrei preferito avere
una diagnosi di tumore piuttosto
che quell’avviso di garanzia,
perchè non lo merito, perchè
cancella la verità storica di quello
che noi abbiamo fatto dopo
decenni di omertà, complicità,
collusioni a tutti i livelli in una
città comprata dai Riva. Noi non
siamo stati comprati” (Nichi
Vendola, Sel, governatore di Puglia,
dopo la richiesta di rinvio a
giudizio per concussione aggravata,
6-3). L’abbiamo fatto gratis

di Marco Travaglio

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Utente SilvioPregiudicato SilvioPregiudicato oltre 5 anni fa

Scuola, sviluppo, banda larga: “L’Europa ce lo chiede”. E l’Italia fa finta di niente
Alcune richieste sono vecchie di vent’anni, come quella sul salario minimo, datata 1992. Solo il nostro Paese e la Grecia non hanno mai provveduto. Altre si ripetono negli anni, sempre uguali. Come le raccomandazioni sui finanziamenti all’istruzione e sull’utilizzo dei fondi. Eppure i governi riescono sempre a eludere questi spunti e concentrarsi sulle manovre lacrime e sangue. Antologia degli impegni non rispettati. Nel nome di Bruxelles

-LOTTA ALLA CORRUZIONE? NON PERVENUTA La piaga delle mazzette è, insieme alla lentezza della giustizia e al moloch della burocrazia, uno dei motivi per cui i grandi investitori internazionali si tengono alla larga dall’Italia ed è stata oggetto di una infinita serie di richiami di Bruxelles. L’ultimo è del 5 marzo: “L’alto livello di corruzione riduce l’efficienza nell’uso delle risorse nell’economia”. Il 3 febbraio la Commissione Ue aveva sottolineato l’inadeguatezza delle misure adottate: dal 6 novembre 2012 l’Italia ha sì una legge anti-corruzione – si legge nel report – ma il provvedimento presenta gravi carenze poiché “non modifica la normativa penale sul falso in bilancio e sull’autoriciclaggio e non introduce fattispecie di reato per il voto di scambio”. Ma soprattutto “non modifica la disciplina della prescrizione”, considerata da Bruxelles “troppo breve”. Inoltre “la normativa italiana non regolamenta il lobbismo” e Roma “non ha recepito la decisione quadro 2003/568/GAI del Consiglio sulla lotta contro la corruzione nel settore privato”.

L’Ue non fa i nomi, ma si fa capire: “Il parlamento ha approvato o ha tentato di far passare leggi ad personam – si legge nelle raccomandazioni – a favore di politici imputati in procedimenti penali, anche per reati di corruzione. Ne è un esempio il progetto di legge sulla “prescrizione breve” (…). Un altro esempio è il “lodo Alfano”. Criticità affliggono anche il sistema contabile, che “non ottempera ai requisiti previsti dalla convenzione penale sulla corruzione del Consiglio Ue” ed esistono “carenze critiche nel quadro giuridico sul finanziamento dei partiti”, si legge in un rapporto del marzo 2012 del GRECO, Gruppo di Stati contro la corruzione.

-ISTRUZIONE, LIVELLO BASSO MA E’ UNA PRIORITA’

-REDDITO MINIMO, L’ITALIA COME LA GRECIA

-BANDA LARGA, UN’UTOPIA

-FONDI UE USATI POCO E MALE

http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/03/10/scuola-sviluppo-banda-larga-leuropa-ce-lo-chiede-ma-litalia-fa-sempre-finta-di-niente/907373/

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Utente Granchio Granchio oltre 5 anni fa

Se passate per Roma ,zona Sud,direzione Frascati ,vedrete un drago enorme ,freddo ,lunare. E’ il mostro di Calatrava.Una cattedrale,abbandonata, nel deserto.La città dello sport.Ma quale sport? Cattedrale spettrale,miliardi buttati,come l’ex velodromo,la Pantanella,il Terminal Ostiense dei Mondiali 1990, abbandonato per un decennio in balia dei profughi siriani e saccheggio per zingari. Ora è il vanto di Eataly. Quel posto dove un vasetto di pesto lo paghi 40 euro. Queste cose Sorrentino non le sa.

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Utente magacirce magacirce oltre 5 anni fa

Svendola il solito parolaio. Paragonare un tumore …

Europa/politici italiani, quando arraffano e’ perche’ lo vuole l’Europa, quando dovrebero ascoltarla nel nostro interesse la ignorano.

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Utente magacirce magacirce oltre 5 anni fa

Insomma Granchio e’ tornato. Adesso un altro mejo che manca e’ DeepInside.

DeepInside hai l’influenza?, e’ per questo che non fai i girettini?

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Utente wolf wolf oltre 5 anni fa
Uno su tre. “Due veneti su tre

vogliono staccarsi dall’Italia”
(Libero, 5-3). Il terzo è astemio.

Dolce stil novo. “Vorrei mandare
a fare in culo chi ce l’ha con
l’Europa” (Mario Mauro, leader
dei Popolari per l’Italia, Rai3,
5-3). Lui invece non è astemio.

di Marco Travaglio

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Utente wolf wolf oltre 5 anni fa

Italicum, governo al palo su quote rosa
"Per Forza Italia sono incostituzionali"

e loro se ne intendono………….di incostituzionalità!!!!

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Utente wolf wolf oltre 5 anni fa

"A Berlusconi chiedo tutti i giorni
di sposarmi. E rinuncio ai suoi soldi"

La fidanzata del Cavaliere al Fatto: "Sono pronta a metterlo per iscritto: ‘Da te voglio solo una cosa, il calore dei tuoi abbracci’. E l’età non c’entra niente"

di Alessandro Ferrucci

+ancora una settimana e sarà lui a chiedere di essere arrestato!!!!!*

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Utente FrancoPo. FrancoPo. oltre 5 anni fa

Il terzo veneto è comunista. Mario Mauro sta coi banchieri.

Eh, sì, Wolf, è da tanto che l’incostituzionalità la subiscono.

La fidanzatina rinuncia ai soldi. Tanto lo sa che dovrà prenderseli per forza.

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Utente wolf wolf oltre 5 anni fa

FrancoPo. circa 2 ore fa

si franco.
lodo alfano a parte

anzi no……..voglio andare in ordine:

1. Decreto Biondi (1994). Approvato il 13 luglio 1994 dal governo Berlusconi I, vieta la custodia cautelare in carcere (trasformata al massimo in arresti domiciliari) per i reati contro la Pubblica amministrazione e quelli finanziari, comprese la corruzione e la concussione, proprio mentre alcuni ufficiali della Guardia di Finanza confessano di essere stati corrotti da quattro società del gruppo Fininvest (Mediolanum, Videotime, Mondadori e Tele+) e sono pronte le richieste di arresto per i manager che hanno pagato le tangenti. Il decreto impedisce cioè di arrestare i responsabili e provoca la scarcerazione immediata di 2764 detenuti, dei quali 350 sono colletti bianchi coinvolti in Tangentopoli (compresi la signora Pierr Poggiolini, l’ex ministro Francesco De Lorenzo e Antonino Cinà, il medico di Totò Riina). Il pool di Milano si autoscioglie. Le proteste di piazza contro il “Salvaladri” inducono la Lega e An a ritirare il consenso al decreto e a costringere Berlusconi a lasciarlo decadere in Parlamento per manifesta incostituzionalità. Subito dopo vengono arrestati Paolo Berlusconi, il capo dei servizi fiscali della Fininvest Salvatore Sciascia e il consulente del gruppo Massimo Maria Berruti, accusato di aver depistato le indagini subito dopo un colloquio con Berlusconi.

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Utente wolf wolf oltre 5 anni fa

p.s.

quando le cose (anche se incostituzionali) servivano all’unto
si sbrigavano abbastanza velocemente……………nonostante l’intralcio dei "comunisti"

l Governo Berlusconi I° fu il cinquantunesimo governo della Repubblica Italiana, il primo della XII legislatura. Rimase in carica dal 10 maggio 1994 al 17 gennaio 1995, per un totale di 252 giorni, ovvero 8 mesi e 7 giorni. È stato il primo governo della Repubblica con la partecipazione

1. Decreto Biondi (1994). Approvato il 13 luglio 1994

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Utente FrancoPo. FrancoPo. oltre 5 anni fa

Visto che razza di persecuzione? I poteri occulti e la sinistra si sono dati la mossa all’unisono. Ha resistito finché ha potuto. Con tanti saluti alla democrazia.

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Utente wolf wolf oltre 5 anni fa

si franco…..come no!!!

due mesi dall’inizio del suo primo governo e già un decreto anticostituzionale……..
ma era per i pensionati!!!

2. Legge Tremonti (1994). Il decreto n.357 approvato dal Berlusconi I il 10 giugno 1994 detassa del 50% gli utili reinvestiti dalle imprese, purchè riguardino l’acquisto di “beni strumentali nuovi”. La neonata società Mediaset (che contiene le tv Fininvest scorporate dal resto del gruppo in vista della quotazione in Borsa) utilizza la legge per risparmiare 243 miliardi di lire di imposte sull’acquisto di diritti cinematografici per film d’annata: che non sono beni strumentali, ma immateriali, e non sono nuovi, ma vecchi. A sanare l’illegalità interviene il 27 ottobre 1994 una circolare “interpretativa” Tremonti che fa dire alla legge Tremonti il contrario di ciò che diceva, estendendo il concetto di beni strumentali a quelli immateriali e il concetto di beni nuovi a quelli vecchi già usati all’estero.

per questa ci ha messo un mese………era per i metalmeccanici
non so se era incostituzionale, era però sicuramente una truffa!!!!

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Utente wolf wolf oltre 5 anni fa

si franco…..come no!!!

due mesi dall’inizio del suo primo governo e già un decreto anticostituzionale……..
ma era per i pensionati!!!

2. Legge Tremonti (1994). Il decreto n.357 approvato dal Berlusconi I il 10 giugno 1994 detassa del 50% gli utili reinvestiti dalle imprese, purchè riguardino l’acquisto di “beni strumentali nuovi”. La neonata società Mediaset (che contiene le tv Fininvest scorporate dal resto del gruppo in vista della quotazione in Borsa) utilizza la legge per risparmiare 243 miliardi di lire di imposte sull’acquisto di diritti cinematografici per film d’annata: che non sono beni strumentali, ma immateriali, e non sono nuovi, ma vecchi. A sanare l’illegalità interviene il 27 ottobre 1994 una circolare “interpretativa” Tremonti che fa dire alla legge Tremonti il contrario di ciò che diceva, estendendo il concetto di beni strumentali a quelli immateriali e il concetto di beni nuovi a quelli vecchi già usati all’estero.

per questa ci ha messo un mese………era per i metalmeccanici
non so se era incostituzionale, era però sicuramente una truffa!!!!

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Utente FrancoPo. FrancoPo. oltre 5 anni fa

1994: non siamo un po’ indietro coi tempi? Adesso mi interessa un’altra data: mercoledì 12 marzo 2014, ovvero la caduta o il trionfo o (più facile) il rinvio sul cuneo fiscale. Noi ci possiamo anche divertire a spulciare il passato, figli e nipoti guardano avanti e sono un pochino preoccupati.

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Utente wolf wolf oltre 5 anni fa

eh franco,

anche io mi ero preoccupato 20 anni fa, e a ben vedere avevo ragione! (a preoccuparmi)
figli e nipoti troveranno ciò che voi gli avete lasciato.(votando da teledipendenti)

ma torniamo a noi……..dove eravamo rimasti?
ah si!

3. Legge Maccanico (1997). In base alla sentenza della Consulta del 7 dicembre 1994, la legge Mammì che consente alla Fininvest di possedere tre reti tv sull’analogico terrestre è incostituzionale:3., presumibilmente Rete4, dev’essere spenta ed eventualmente passare sul satellite, entro il 28 agosto 1996. Ma il ministro delle Poste e telecomunicazioni del governo Prodi I, Antonio Maccanico, concede una proroga fino al 31 dicembre 1996 in attesa della legge “di sistema”. A fine anno, nulla di fatto per la riforma e nuova proroga di altri sei mesi. Il 24 luglio 1997, ecco finalmente la legge Maccanico: gli editori di tv, come stabilito dalla Consulta, non potranno detenere più del 20% delle frequenze nazionali disponibili, dunque una rete Mediaset è di troppo. Ma a far rispettare il tetto dovrà provvedere la nuova Authority per le comunicazioni (Agcom), che potrà entrare in azione solo quando esisterà in Italia “un congruo sviluppo dell’utenza dei programmi televisivi via satellite o via cavo”. Che significhi “congruo sviluppo” nessuno lo sa, così Rete4 potrà seguitare a trasmettere sine die in barba alla Consulta.

e se non vi aiutava il governo de prode prodi…….d’altronde mica potevate fare tutto da soli!!

non ti sembra un po troppo tardi per preoccuparti?

prova a chiedere a Di Stefano……….

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Utente wolf wolf oltre 5 anni fa

4. D’Alema salva-Rete4 (1999). La neonata Agcom si mette all’opera solo nel 1998, presenta il nuovo piano per le frequenze tv e bandisce la gara per rilasciare le 8 concessioni televisive nazionali. Rete4, essendo “eccedente” rispetto alla Maccanico, perde la concessione; al suo posto la vince Europa7 di Francesco Di Stefano. Ma il governo D’Alema, nel 1999, concede a Rete4 una “abilitazione provvisoria” a seguitare a trasmettere senza concessione, così per dieci anni Europa7 si vedrà negare le frequenze a cui ha diritto per legge.

certo che questi comunisti non dormivano cercando il sistema per fermare l’unto!

ehmmmmmmm, franco, se c’è qualcosa di falso argomenta pure, con argomenti, non a chiacchiere o a giri di frittate e arrampicate sugli specchi

può darsi che io non abbia capito qualcosa…….

ahahahahahah

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Utente FrancoPo. FrancoPo. oltre 5 anni fa

Wolf, quando dici "figli e nipoti troveranno ciò che voi gli avete lasciato", chi intendi per "voi"? Quelli degli otto anni su venti in cui è successo di tutto e di più, o anche quelli degli altri 12, quasi sempre usurpati? Eh, sì, i governi fanno le leggi quando tocca a loro farle, la spinta può essere la più diversa, ma sono sempre leggi valide per tutti. Mettersi di traverso sempre e comunque è molto più facile che legiferare. Non ti viene il sospetto, visti i risultati, che prima ancora della qualità nel sistema ci sia qualcos’altro che non va?

PS. Mi piacerebbe fare un’analoga carrellata sui trionfi dell’altra parte, a partire da qualche referendum o modifica costituzionale ad peram, ma sinceramente me ne manca la voglia, tanto che cosa cambia?
Nipotini, non lasciatevi distrarre, guardate sempre avanti, a quello che viene proposto (e poi magari rinviato) dall’oggi al domani.

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