Il Fatto Quotidiano del 5 Giugno 2014

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La prima pagina del giorno di Il Fatto Quotidiano nel tuo blog:

17 commenti

Utente Micovet Micovet oltre 4 anni fa

Per gli estimatori di prodi, illustre accademico e relatore di fama internAzionale, non sapeva niente del mose?
E renzi? Poverino ! Andate a farvi un bel tour sulle navi degli immigrati clandestini, appena vi conoscono vi buttano in pasto ai pesci!

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Utente FrancoPo. FrancoPo. oltre 4 anni fa

Prodi è molto abile nel vendere quello che non gli appartiene. Aziende pubbliche agli amici e grandi competenze ai creduloni stranieri.

Altro giorno, altra fiducia per Renzi (decreto Irpef), altri mugugni tra gli ncd. Finché la barca va…

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Utente Granchio Granchio oltre 4 anni fa

Insomma ,ci si distrae un momento e zac..!!!!Spuntano le toghe. Il Corrierino del manettaro và in visibilio al tintinnio delle manette. Niente di nuovo,sensazionalismo all’italiana. Per la serie,tutti sapevano. Ma gli elettori, si è visto, hanno ignorato il rullo delle toghe e poco ha importato ai fini elettorali. Doveva essere l’apoteosi grillina dopo lo scandalo Expo e invece il popolo bove continua a votare PD. Che risate.

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Utente ARNJ ARNJ oltre 4 anni fa

Evidentemente il popolo degli elettori ( quello che ha votato) è molto più intelligente di quanto possano credere i grillini, e le fantomatiche toghe le guidano . . .

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Utente FrancoPo. FrancoPo. oltre 4 anni fa

Tu dici? Ho parecchie perplessità sul dove gli uni e gli altri ci porteranno. Se ne riparla tra un annetto o giù di lì.

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Utente ARNJ ARNJ oltre 4 anni fa

Sino a ché la barca va, lasciala andare: per ora, non ostante le acque non proprio calme, il pericolo di deriva non la vedo. . .

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Utente sergio41 sergio41 oltre 4 anni fa
Che risate???? Che rosicate, direi!!!!

Purtroppo Granchio hai anche ragione: niente di nuovo! I soliti scandali, le solite corruttele bipartisan alle quali ti sei tanto rassegnato, come quasi fossero indispensabili.
Mentre pochi, ancora si indignano. Ma si sa: sono persone strane che stanno ancora dalla parte della legalità e dell’onestà. Veri pazzi furiosi!!!!!!!!

Il popolo "bove" è anche formato dalla sciocchezzuola di dieci milioni di votanti che hanno ripudiato il primo peracottaro d’ Italia.
Zitto, Granchio. Fai più bella figura.

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Utente CarloDiFigliaPignatello CarloDiFigliaPignatello oltre 4 anni fa

Il problema è che in Italia non esiste o comunque non è radicato il senso della cosa pubblica e non esiste una coscienza morale diffusa sulla cosa pubblica.

In Italia si giudica peggio un marito che non fa il regalo alla moglie per l’anniversario di matrimonio (comportamento che attiene alla vita privata) piuttosto che uno che prende tangenti o si arricchisce con denaro pubblico, per il quale il commento di molti italiani sotto sotto è "ma sono fatti suoi" o peggio "in fondo bisogna essere un po’ furbi".

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Utente FrancoPo. FrancoPo. oltre 4 anni fa

Una gran parte dei nostri problemi è ascrivibile alle "fissazioni". Pensare continuamente a "colei che tutti bramano" fa perdere di vista il semaforo rosso o il tombino aperto o, magari, il cornicione che crolla.

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Utente magacirce magacirce oltre 4 anni fa

Carlo ti sei dimenticato il M5S qui! Comunque: Padre nostro.

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Utente onior11 onior11 oltre 4 anni fa

In che senso, Maga, hai scritto: "…ti sei dimenticato il M5S qui! Comunque: Padre nostro."?
Non capisco, se vuoi chiarire codesto aspetto, te ne sarò grato!

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Utente FrancoPo. FrancoPo. oltre 4 anni fa

Un lumachino particolarmente ingrigito e nervoso respinge fermamente il principio del "garantismo". Infatti non se n’è mai lasciato influenzare, ci mancherebbe, si sarebbe dovuto scegliere tutt’altro mestiere.

Quanto a noi miseri elettori, una speranza: che nell’avviare un simile casino le "carte" in mano alle procure siano sempre molto concrete e non "supposte", o le supposte, una volta di più, ce le becchiamo noi.

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Utente JonnyDio JonnyDio oltre 4 anni fa

@Po: Un comportamento sicuramente più intellettualmente onesto, per esempio, di un Sallusti o di un Belpietro, garantisti coi padroni e manettari coi (presunti) avversari. Troppo comodo farlo solo se ti conviene, ne convieni?
Che poi, a dirla tutta, come si faccia ad essere ancora garantisti in Italia, lo stato più corrotto d’occidente, un giorno qualcuno me lo spiegherà. Fossimo stati sempre governati da gente onesta, ancora ancora lo capirei, ma come si fa a non pensare male della più ladra e collusa classe politica in circolazione, in nome di un’idea, quella della presunzione di innocenza, che nel mondo marcio in cui viviamo, è più che altro una speranza, quasi sempre disattesa, quando i fatti poi vengono alla luce.

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Utente ARNJ ARNJ oltre 4 anni fa

Jonny, se speri in una onestà editoriale di Sallusti o di Belpietro, sei un povero illuso, se invece mi vieni a dire che l’Italia è il Paese più corrotto del mondo, ti devo necessariamente cotraddire, non perché non sia corrotto, ma perché forse dimentichi o trascuri la corruzione che esiste nei Paesi totalitari, nei paesi senza democrazia, ma anche in paesi " liberi " di rubare e far rubare ai potenti.
Il latrocinio, la corruzione sono l’anima della politica, anzi la sua essenza più profonda: esiste poi il politico che si contenta di poco, ed quello insaziabile |

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Utente VII VII oltre 4 anni fa

"Il latrocinio, la corruzione sono l’anima della politica, anzi la sua essenza più profonda: esiste poi il politico che si contenta di poco, ed quello insaziabile."

Mentre condivido sostanzialmente il resto del post, devo dissentire da quest’ultimo periodo. Gente onesta ce n’è dappertutto, anche in politica ma bisogna SELEZIONARLA. Noi la selezione la facciamo ma AL CONTRARIO ! Bisognerebbe intanto mettersi in testa che non è FURBO il ladro e FESSO l’onesto, certo, quando vedi come funziona la giustizia in Italia qualche dubbio in questo senso ti viene. LEGGI ADEGUATE e CERTEZZA DELLA PENA aiuterebbero.

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Utente JonnyDio JonnyDio oltre 4 anni fa

@ Arnj: non spero niente, so bene come stanno le cose, solo deprecavo il fatto che essere intellettualmente onesti, per il Sig. Po, è sintomo di nervosismo e ingrigimento, mentre per me è la pre-condizione per ascoltare ciò che uno ha da dire; se ti dimostri intellettualmente disonesto non è che mi interessi molto la tua opinione, dato che non è veramente tua.
Io ho detto e ribadisco che l’Italia è il paese più corrotto d’Occidente, ovvero quella fetta di mondo composta da europa centrale, nord america e australia di cui fa parte circa un essere umano su sette (per cui una minoranza) e con la quale, stante una certa vicinanza culturale, è più semplice e immediato confrontarsi.
Sulla democrazia come strumento di benessere delle masse ci sarebbe molto da dire, ma ti posso assicurare di aver viaggiato in paesi non democratici a di aver constatato come la vita delle masse non sia peggiore di quella che facciamo noi, e in alcuni casi addirittura migliore. E questo lo dico prendendo come parametro di confronto la felicità dell’individuo (che ritengo debba essere lo scopo ultimo del vivere in comunità), se i tuoi valori sono altri (tipo quanta roba uno può riuscire a possedere) è chiaro che il discorso cambia completamente.

Aggiungo che è vero quanto dici, cioè che (almeno in Italia) il ladrocinio è l’anima della politica, come è vero che non è stato sempre così, fino agli anni settanta le idee contavano ancora qualcosa, se tanto o poco se ne può discutere, ma certamente più dello zero virgola zero di adesso; direi anche che questa è la principale causa della crescente disaffezione alla politica che vediamo crescere sotto forma di astensionismo.

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Utente FrancoPo. FrancoPo. oltre 4 anni fa

JohnnyDio, ti rispondo in ritardo. Uno che si occupa di giustizia da lungo tempo e arriva a disconoscere i principi costituzionali più elementari è un buffone che finalmente si è aperto e che tutti hanno sentito. Del resto, per me e tanti altri non è una novità, basti dire che il signor Travaglio sui processi è sempre stato da una parte soltanto: quella dell’accusa, sia prima sia durante i procedimenti, ignorando del tutto il suo contraltare, che si vorrebbe paritario: le ragioni della difesa. Allo stesso modo ha sempre giudicato le persone che gli stavano sul cazzo: i lati (e insinuazioni) peggiori e mai quelli migliori.

Come si fa ad essere garantisti? E’ facile: la colpa deve essere dimostrata con prove solide. Non siamo ancora un regime staliniano e neppure fascista. Per nostra fortuna nessuno ha ancora pensato di introdurre nella Carta fondamentale la presunzione di colpevolezza, anche se con certe mosse recenti, come indagare testimoni e avvocati, ci si sta pericolosamente avvicinando al traguardo. Inoltre, il crimine va combattuto e represso, ma uno Stato saggio e forte sa anche prevenirlo in buona misura, tra l’altro per non figurare colluso.

Infine, prima di dare dei partigiani ai direttori dei giornali di destra non sarebbe male che facessi lo stesso con quelli di sinistra o quegli altri che sono al servizio di poteri economici forti e fanno cartello come i padroni di turno comandano.

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