Il Giornale di Brescia del 7 Aprile 2016

Rss
Il Giornale di Brescia

« Precedente
Seguente »
Quanto mi piace?
  • Currently 2,0/5 Hearts.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5

La prima pagina del giorno di Il Giornale di Brescia nel tuo blog:

12 commenti

Utente oscar oscar oltre 3 anni fa

1-Istat, “in Italia sempre meno matrimoni e figli. Scende la speranza di vita”

2-"Sono oltre 2 milioni i giovani under 40 che hanno scelto la lasciare il Paese. Un miliardo di euro di risorse buttate al vento"

3-"Sono sempre di più i pensionati italiani che decidono di trasferirsi all’estero, laddove il meritato assegno INPS consente una vita dignitosa, o comunque certamente migliore di quella possibile attualmente nell’ex belpaese."

le soluzioni:

1-La Boldrini
La presidente della Camera vuole più ingressi: "Almeno 400 mila all’anno, ci salveranno dall’invecchiamento"

2-Perché gli immigrati trovano lavoro e gli italiani no
Lo dice il Ministero del Lavoro: da gennaio a giugno il numero degli occupati italiani diminuiva dello 0,7%. Quello degli stranieri aumentava del 3,7%
ma:
CS147: 18/12/2012
L’Italia deve rivedere le politiche che contribuiscono allo sfruttamento dei lavoratori migranti e che violano il loro diritto a condizioni di lavoro giuste e favorevoli e all’accesso alla giustizia.
Lo ha dichiarato oggi Amnesty International, pubblicando un rapporto sullo sfruttamento dei lavoratori migranti nel settore agricolo italiano. Il rapporto si concentra su gravi forme di sfruttamento dei lavoratori migranti provenienti da paesi dell’Africa subsahariana, dell’Africa del Nord e dell’Asia, impiegati in lavori poco qualificati, spesso stagionali o temporanei, per lo più nel settore agricolo delle province di Latina e Caserta.
Il rapporto sottolinea comunque che lo sfruttamento dei lavoratori migranti è diffuso in tutto il paese.

3-Come cambia la pensione nel 2016
Si tratta di 22 mesi di lavoro in più per le donne impiegate nel settore privato per arrivare alla pensione di vecchiaia. Quattro mesi in più per tutti, come adeguamento alla speranza di vita: si vive più a lungo e allora bisogna anche lavorare di più. E poi, è arrivata anche la revisione dei coefficienti necessari per determinare la quota contributiva della pensione: quello che si è aperto da poche settimane è un anno di novità non esattamente piacevoli per quanto attiene il ritiro dal lavoro.

Per tradurre in esempi l’asettica contabilità delle leggi, lo scalino in più che, in base alla legge Fornero, è scattato da quest’anno per le donne lavoratrici del privato, fa sì che loro possano lasciare il lavoro per vecchiaia a 65 anni e sette mesi (63 anni e nove mesi sono stati sufficienti nel 2015); per le autonome ciò è possibile non prima di 66 anni e un mese, mentre sono già equiparate agli uomini le dipendenti pubbliche. Cioè all’età di 66 anni e sette mesi: in alternativa, gli uomini possono andare in pensione anticipata se hanno versato almeno 42 anni e dieci mesi di contributi; 41 anni e dieci mesi le donne.

+0
+ -
#
Utente oscar oscar oltre 3 anni fa

se vi interessano i link andateli a cercare

+0
+ -
#
Utente SilvioPregiudicato SilvioPregiudicato oltre 3 anni fa

se vi interessano i link andateli a cercare
Cos’è un ricatto?
Ahahahhahahahahhahaha

+0
+ -
#
Utente kitkat4.4.4 kitkat4.4.4 oltre 3 anni fa

Guarda che non ce ne frega un ca..o di quello che pubblichi!! Non l’ha ancora capito?

+0
+ -
#
Utente oscar oscar oltre 3 anni fa

Figurati che a me frega ancora meno di quello che pensi tu, e mai lo capirai!!!!

+0
+ -
#
Utente sergio41 sergio41 oltre 3 anni fa
Stabilito che per lo meno le prime osservazioni sono sicuramente le superficiali conclusioni dello sciacallo per gestire i non pensanti e che, le chiacchiere e le denunce, servono solo per fare presa sui superficiali, mentre latitano le soluzioni, che ad onor del vero, sono complesse e non certamente percorribili come certezze assolute. Va anche sottolineato che sempre non vengono approfondite le esternazioni, estrapolando la sola battuta, in questo caso della Boldrini, che si riferiva al bassissimo tasso delle nascite che è un gravissimo problema per l’economia presente e futura, proprio per le pensioni. Messa da parte questa ulteriore strumentalizzazione e NON CONTESTANDO ASSOLUTAMENTE I DATI PROPOSTI, continuo *SOLO ad osservare che l’ometto continua ad OMETTERE, con l’ eterna ipocrisia che lo distingue come ci ha confermato in un altra pagina incartandosi da solo, e riferendosi alla Fornero e Monti fossero due persone irragionevoli e pazzoidi, che la riforma, certamente pesante e antipopolare, era strettamente necessaria, soprattutto per garantire la pensione a chi già la percepisce. E il rapporto anni lavorati e aspettativa di vita? Muto assolutamente! Da questo orecchio è totalmente sordo e, dunque, ipocrita. E sicuramente starà spazzolando il web in cerca di una argomentazione contraria. Sempre in riferimento alla tanto invocata, quanto disattesa, onestà "l’intellettuale".

Un discorso a parte merita lo sfruttamento dei lavoratori dei migranti che spesso ho denunciato. Continuo ad avere il sospetto che a tutti governi degli ultimi venticinque anni, facciano ben poco in proposito poichè conviene questo sfruttamento per tenere basso il costo delle derrate , che certamente pesa nel paniere ISTAT.

+0
+ -
#
Utente sergio41 sergio41 oltre 3 anni fa
No, kit! Non sono affatto d’accordo con te. In linea di massima mi interessano senz’altro le scemenze, le autoincartate e le ipocrite omissioni che questo omino ci propone. Mi diverto tanto a farlo a pezzi e a costringerlo ad inventarsi dalla disperazione e dalla rabbia cazzate, arrampicate sugli specchi con accostamenti surreali e ipocriti. Puntare sulla sua superficialità e sulla sua approssimazione è un investimento sicuro! Perfino troppo facile! +0
+ -
#
Utente kitkat4.4.4 kitkat4.4.4 oltre 3 anni fa

http://www.funize.com/Il_Giornale_di_Brescia/2016/4/7#comment-232839

sembrerebbe il contrario da come sbrocchi di solito ahahahahha che ipocrita ….
come se risente se lo chiami lecc.c.lo …risponde sempre per difendere il suo mito padano .

+0
+ -
#
Utente sergio41 sergio41 oltre 3 anni fa
Guardate cosa dice l’Istat della situazione italiana: "Continua a diminuire il numero medio di figli per donna, nel 2014 si attesta a 1,37 mentre occorrerebbero circa 2,1 figli per garantire il ricambio generazionale."

E gli altri paesi, anche quelli ricchi come la Germania e i paesi scandinavi, non stanno messi meglio! Per questo i profughi sono una risorsa indispensabile. Se non allarghiamo la base dei lavoratori, stabilito incontrovertibilmente che le nostre società stanno sempre più diventando vecchie e che gli anziani saranno sempre di più, sarà inevitabile che le pensioni diventeranno sempre più basse e assolutamente insufficienti per garantire una vita dignitosa.

OSSERVAZIONI? +0
+ -
#
Utente kitkat4.4.4 kitkat4.4.4 oltre 3 anni fa

andateli a cercare ahahahahah come se pendessimo dai suoi commenti per essere informati.
Brutta bestia l’arroganza condita con l’ignoranza. Poveretto il minkione padano sempre all’angolo 24h su 24. Quando la mette sul personale vuol dire che sta sbroccando..piccino ci patisce !!!

Hai il diritto di rimanere in silenzio :)

+0
+ -
#
Utente sergio41 sergio41 oltre 3 anni fa

s://www.google.it/webhp?sourceid=chrome-instant&ion=1&espv=2&ie=UTF-8#q=speranza%20di%20vita%20italia

Gli ultimi dati stabiliscono che la speranza di vita, aumentata di circa 12-13 anni negli ultimi cinquant’anni, nelle ultime rilevazioni è diminuita di un "clamoroso" 0,2! Peraltro previsto!

http://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2016/02/19/istat-nascite-minimo-storico-dall-unita-italia-aspettativa-vita-calo_N6Qz6WoIVkmj6voL8thFGM.html
Interessantissimo questo rapporto, che contraddice, almeno in parte, le solite approssimazioni del nostro ometto.

+0
+ -
#
Utente oscar oscar oltre 3 anni fa

Ti sei mai chiesto come vengono condotte le statistiche? Che negli ultimi 50 anni la vita media sia aumentata, è dovuto principalmente al fatto che siamo usciti da una guerra, dove, guarda caso, a morire sono stati principalmente i giovani, quelli che avrebbero dovuto alzare l’età media, invece…..
Poi è arrivato il periodo del benessere, si fanno più figli e si vive più a lungo, non essendoci nessuno che ti spara, anche l’alimentazione e l’igiene contribuiscono non poco a migliorare il risultato.
Ma, ecco che qualcuno comincia a speculare su questo, comincia a rodere le fondamenta che mantengono questo equilibrio stabile, e così, la speculazione, l’inquinamento, e altre porcherie hanno la meglio sul benessere, e così la diminuita sicurezza e la distruzione dell’ambiente fanno sì che anche l’ottimismo degli italiano diminuisca: giovani che se ne vanno, famiglie che non fanno più figli perchè NON POSSONO PERMETTERSELO visti i costi; insicurezza e incertezza sul futuro fanno il resto, ed ecco il risultato finale: di nuovo in calo. Rimedio: si importino vite di altri che nulla hanno a che vedere col nostro ambiente, e i risultati invece di migliorare , per gli autoctoni peggiorano, quindi …….

P.S. tutto questo è stato scritto senza insultare nessuno e senza dare titoli, gradirei, se vi ritenete persone civili, lo stesso trattamento, altrimenti mi vedrò costretto, letti anche i vostri commenti dell’ultimo giorno, a ritornare sui miei passi, magari più pesantemente e toccando tasti che potrebbero anche farvi male.

+0
+ -
#

Il tuo commento


Entra o Registrati per commentare.