Il Secolo XIX del 15 Settembre 2017

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La prima pagina del giorno di Il Secolo XIX nel tuo blog:

3 commenti

Utente oscar oscar circa 2 anni fa

Savona – Una targa per ricordare la tredicenne Giuseppina Ghersi, stuprata e uccisa da alcuni partigiani savonesi pochi giorni dopo la Liberazione. Una targa che sarà collocata nel bel mezzo di una piazza di Noli dedicata ai fratelli Rosselli, vessilli dell’antifascismo e fondatori di Giustizia e Libertà, vittime di sicari dell’estrema destra francese. Un monumento al ricordo voluto da un consigliere comunale di centrodestra con un padre partigiano.
http://www.ilsecoloxix.it/p/savona/2017/09/14/ASIHuePJ-sinistra_ghersi_antifascisti.shtml

Risposte dei cosi-detti partigiani che NON HANNO MAI fatto la guerra:

Sulla questione, dopo le parole del presidente Samuele Rago, ieri è tornata anche l’Anpi, per la quale «la pietà per una giovane vita violata e stroncata non allontana la sua responsabilità per la scelta di schierarsi ed operare con accanimento a fianco degli aguzzini fascisti e nazisti.

CRETINI!!! Aveva solo 13 anni, di quale responsabilità cianciate! Pensate invece ai VOSTRI STUPRATORI; BESTIE che hanno infangato l’onore di tutti i PARTIGIANI onesti, come il recentissimo caso che ha coinvolto i 2 carabinieri.

. Un’altra associazione partigiana, “Fischia il vento”, guidata da Giuliano Arnaldi, annuncia: «Se il 30 settembre verrà davvero inaugurato questo cippo, saremo presenti, muniti delle tante fotografie dei troppi ragazzini trucidati dai repubblichini e dai loro alleati: non è una operazione di umana pietà, ma un tentativo di legittimare un passato di cui dovremmo vergognarci».

altri DEFICIENTI che vorrebbero giustificare una bestialità con altre bestialità; quindi, stupriamo pure tranquillamente i famigliari delle bastie di Rimini!

Anche Rifondazione comunista protesta: per il segretario provinciale Fabrizio Ferraro «forse l’uccisione della Ghersi poteva pure essere evitata» ma «dimenticare il contesto storico è un clamoroso errore»

quindi il contesto storico, o meglio attuale, giustificherebbe l’eventuale uccisione con relative sevizie di figli di terroristi islamici! E’ proprio vero, a sinistra, pur di non fare autocritica, si arriva a giustificare uno stupro su una bambina: chissà se anche la boldrina è dello stesso parere dei suoi "compagni"

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Utente kitkat4.4.4 kitkat4.4.4 circa 2 anni fa

buffoneeeee taci.. e risarcisci …..

La procura di Genova risponde a Salvini: «Poteva costituirsi parte civile»

Genova – La procura di Genova risponde agli attacchi di Matteo Salvini, dopo l’ordine del tribunale di Genova di sequestrare a scopo cautelativo 49 milioni di euro alla Lega Nord: «Nessun attentato alla Costituzione, anzi, abbiamo agito a tutela del Parlamento, che si è costituito parte civile», dichiara Franco Cozzi, capo della procura genove

Non entriamo in polemica con la Lega – dice ancora Cozzi – Avrebbero potuto costituirsi anche loro e chiedere danni contro imputati, hanno legittimamente scelto di non farlo. Abbiamo eseguito un sequestro conservativo del tribunale, la politica non c’entra».

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Cozzi: «Abbiamo agito a tutela del Parlamento»

«Abbiamo il massimo rispetto per la Lega e per tutti i partiti. Ma noi non abbiamo messo in atto nessun attentato alla Costituzione, anzi è stata intrapresa una azione a tutela del Parlamento». Così il procuratore capo di Genova Francesco Cozzi all’indomani del sequestro cautelativo dei fondi della Lega deciso dal Tribunale di Genova. «Camera e Senato – spiega Cozzi – si sono costituiti parte civile nel processo per avere risarcito un danno derivante dalla erogazione di contribuiti che non dovevano essere dati perché fondati su bilanci non corretti». «Noi abbiamo agito a tutela del Parlamento. E – conclude Cozzi – i processi che questo ufficio manda avanti dimostrano che non si guarda in faccia a nessuno e, tantomeno, a nessun colore politico».

Cozzi: «La Cassazione conferma la nostra fermezza»

«Diciamo che dopo la sentenza Maglio 3 che era stata pronunciata a maggio e che aveva annullato due sentenze di assoluzione, questa della Cassazione è l’ultima conferma della fermezza e della coerenza del pubblico ministero e della Procura distrettuale antimafia di Genova». Lo dice il Procuratore capo di Genova Francesco Cozzi, commentando la decisione dei giudici della sesta sezione penale che hanno confermato le condanne inflitte dalla corte d’appello di Genova nei confronti della famiglia Marcianò a Ventimiglia e, in accoglimento del ricorso del procuratore di Genova, ha annullato le assoluzioni per associazione a delinquere di stampo mafioso alle famiglie Pellegrino-Barilaro. «Neanche a farlo apposta questa sentenza della Cassazione sulla `ndrangheta capita proprio oggi e dimostra quali interessi e quali azioni svolga la procura rispetto a problemi generali che interessano l’ordine pubblico e la societa´» ha aggiunto Cozzi alludendo alla polemica sollevata dal segretario della Lega Nord Salvini dopo il sequestro a scopo cautelativo dei fondi della Lega Nord ordinato dal Tribunale di Genova: «L’altro giorno abbiamo avuto la sentenza per terrorismo, quindi francamente abbiamo altro da fare che stare dietro a polemiche politiche o a privilegiare una forza piuttosto che l’altra anche perché è notorio che anche in altri processi molto rilevanti, inutile citarli, ha svolto azioni anche nei confronti di esponenti di altri partiti e nei quali questa Procura ha agito con molta serenità e molta imparzialità nei confronti di tutti, laddove ci fosse rilevanza penale dei fatti».

http://www.ilsecoloxix.it/p/genova/2017/09/15/ASOQhORJ-costituirsi_procura_risponde.shtml

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Utente oscar oscar circa 2 anni fa

Savona – Una targa per ricordare la tredicenne Giuseppina Ghersi, stuprata e uccisa da alcuni partigiani savonesi pochi giorni dopo la Liberazione. Una targa che sarà collocata nel bel mezzo di una piazza di Noli dedicata ai fratelli Rosselli, vessilli dell’antifascismo e fondatori di Giustizia e Libertà, vittime di sicari dell’estrema destra francese. Un monumento al ricordo voluto da un consigliere comunale di centrodestra con un padre partigiano.
http://www.ilsecoloxix.it/p/savona/2017/09/14/ASIHuePJ-sinistra_ghersi_antifascisti.shtml

Risposte dei cosi-detti partigiani che NON HANNO MAI fatto la guerra:

Sulla questione, dopo le parole del presidente Samuele Rago, ieri è tornata anche l’Anpi, per la quale «la pietà per una giovane vita violata e stroncata non allontana la sua responsabilità per la scelta di schierarsi ed operare con accanimento a fianco degli aguzzini fascisti e nazisti.

CRETINI!!! Aveva solo 13 anni, di quale responsabilità cianciate! Pensate invece ai VOSTRI STUPRATORI; BESTIE che hanno infangato l’onore di tutti i PARTIGIANI onesti, come il recentissimo caso che ha coinvolto i 2 carabinieri.

. Un’altra associazione partigiana, “Fischia il vento”, guidata da Giuliano Arnaldi, annuncia: «Se il 30 settembre verrà davvero inaugurato questo cippo, saremo presenti, muniti delle tante fotografie dei troppi ragazzini trucidati dai repubblichini e dai loro alleati: non è una operazione di umana pietà, ma un tentativo di legittimare un passato di cui dovremmo vergognarci».

altri DEFICIENTI che vorrebbero giustificare una bestialità con altre bestialità; quindi, stupriamo pure tranquillamente i famigliari delle bastie di Rimini!

Anche Rifondazione comunista protesta: per il segretario provinciale Fabrizio Ferraro «forse l’uccisione della Ghersi poteva pure essere evitata» ma «dimenticare il contesto storico è un clamoroso errore»

quindi il contesto storico, o meglio attuale, giustificherebbe l’eventuale uccisione con relative sevizie di figli di terroristi islamici! E’ proprio vero, a sinistra, pur di non fare autocritica, si arriva a giustificare uno stupro su una bambina: chissà se anche la boldrina è dello stesso parere dei suoi "compagni"

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