La Repubblica del 11 Gennaio 2010

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La prima pagina del giorno di La Repubblica nel tuo blog:

8 commenti

FrancoPo. circa un mese fa

Epifani: il solito archeocomunista ignaro delle leggi dell’economia in un Paese occidentale. Per lui dovrebbe fare tutto lo Stato.

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Utente Lady Lady circa un mese fa

basta un po’ di buonsenso per capire che la divisione in due aliquote sfavorirà chi ha basso reddito e favorirà chi ce l’ha alto. E’ matematica…

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giac circa un mese fa

archeocomunista, dice francopo, ma sei capace di far di conto?, con questa stronzata delle due aliquote, al 33% TOTTI 10.000.000 DI EURO ANNO pagherebbe 330.000 EURO INVECE DI 460.000 RISPARMIO DI TOTTI 130.000 euro anno/12 mesi 10.833 euro al mese di risparmio, è proprio il caso, per non parlare di quanto risparmia il SILVIO poverino, calcolando che guadagna cento volte o forse più di TOTTI FATE IL CONTO. E’ PROPRIO UNA BELLA RIFORMA, SONO ANCH’IO ARCHEOCOMUNISTA, MA SO FAR DI CONTO. E CHI LI PAGA QUESTO CONTO, CHE PAGA LE TASSE ANCORA UNA VOLTA PANTALONE.

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Utente zoid zoid circa un mese fa

Vedi un po’ chi è ignaro delle leggi sull’economia… a cominciare dalle sue imprescindibili basi matematiche. Ma le geniali trovate di Cicciolino non si discutono razionalmente: sono un atto di fede. Il nuovo motto della destra italiana: “credere, obbedire, sputtanare” (la loro versione del “combattere”). Nel nome dell’Amore…

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FrancoPo. circa un mese fa

Anche per chi capisce poco di economia, basta andare a vedere che cosa ha fatto la Merkel, per fare un esempio. Persino Di Pietro non dice di no, obtorto collo propone tre aliquote invece di due. Che è anche accettabile, anche se meno coraggioso. Cari amici, per uscire più in fretta dalla crisi serve una cura-choc e rilanciare alla grande investimenti e consumi. A parte l’intenzione, comunque, non credo si riuscirà a tanto entro l’anno.

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ale circa un mese fa

E le cure shok del governo quali sono? Ah, Epifani esce dal PSI di Craxi, come Brunetta e Sacconi… altro che archeocomunista

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Utente zoid zoid circa un mese fa

Ridurre il numero delle aliquote di per se non significa niente. Ridurre le aliquote dei ricchi (come vuol fare il Farabutto nazionale) non significa affatto rilanciare i consumi, significa solo sgravare parzialmente i redditi più alti del costo del mantenimento di scuole, ospedali, polizia, esercito ecc…

Mi spieghi come si rilanciano i consumi comprimendo i salari? Per rilanciare i consumi bisognerebbe difendere i redditi più bassi, altrimenti chi compra i beni di massa prodotti dall’industria? Comprimere i salari, com’è stato fatto in questi anni, è la ricetta sicura per la crisi.

Vuoi prendere ad esempio la Germania della Merkel? E allora guarda la differenza degli stipendi! Bene aveva fatto Prodi, invece, a ridurre di 5 punti la pressione fiscale sul lavoro. Altro che ridurre le tasse ai ricchi!

Questa storia delle aliquote è una trovata per infinocchiare i gonzi e far contento chi problemi non ne ha.


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FrancoPo. circa un mese fa

Zoid. Scusa la mia ignoranza, ma dov’è che vengono compressi i salari? Dov’è che si tolgono soldi ai servizi pubblici e sociali? La proposta è di un’aliquota al 23% e una al 33%. Al momento ci sono aliquote intermedie medio-alte (sgravando le quali si da’ una spinta ai consumi) e una altissima (sgravando la quale si capitalizza e investe). Le tasse risparmiate di primo acchito vengono recuperate dallo Stato come imposte indirette sui consumi e come Irpef dai nuovi posti di lavoro. Quanto a salari e stipendi, è un’altra questione: a una contrattazione nazionale si è proposto di affiancarne una locale (aggiuntiva). A me piacerebbe fosse anche prevista una cointeressenza legata all’andamento economico dell’azienda.

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