Questa maggioranza cialtrona è convinta che, poiché spetta al Parlamento fare le leggi, può fare qualsiasi legge, per quanto assurda, discriminatoria, antidemocratica.
E invece no: le leggi del Parlamento non possono violare i principi della Costituzione. Dovrebbero saperlo, ma se ne fregano, arroganti come sono.
La legge 40 è un obbrobrio demenziale, una vera oscenità clerico-fascista (votata immancabilmente da Rutelli). Ma, soprattutto, calpesta un bel po’ di diritti che la Costituzione garantisce a tutti i cittadini.
Di qui la censura della Corte costituzionale. Meglio tardi che mai.
“Fecondazione: i giudici smantellano la legge”.
Questa maggioranza cialtrona è convinta che, poiché spetta al Parlamento fare le leggi, può fare qualsiasi legge, per quanto assurda, discriminatoria, antidemocratica. E invece no: le leggi del Parlamento non possono violare i principi della Costituzione. Dovrebbero saperlo, ma se ne fregano, arroganti come sono.
La legge 40 è un obbrobrio demenziale, una vera oscenità clerico-fascista (votata immancabilmente da Rutelli). Ma, soprattutto, calpesta un bel po’ di diritti che la Costituzione garantisce a tutti i cittadini.
Di qui la censura della Corte costituzionale. Meglio tardi che mai.
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