La Repubblica del 1 Febbraio 2014

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La prima pagina del giorno di La Repubblica nel tuo blog:

33 commenti

Utente magacirce magacirce oltre 6 anni fa

Letta licenzia Mastrapasqua !!! Da mo’ che si sapeva dei 25 incarichi.

Letta, il bell’ addormentato.

E oggi parte per Dubai e un altro paese nei dintorni per sollecitare l’investimento di capitali in Italia, nel frattempo pero’ ha dovuto inghiottire la fuga della Fiat e tra poco a quella dell’Elettrolux. E i tanti Piccoli (o anche grandi) Imprenditori nostrani che sono gia’ andati e stanno andando? E i suicidi?

Troppe taseeee, troppa burocraziaaaa, una giustizia lentaaa!!!!!

Ma Letta non viaggia un po’ troppo?

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Utente magacirce magacirce oltre 6 anni fa

Giustizia lenta con tutti, ma non con il Nostro Eroe!

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Utente FrancoPo. FrancoPo. oltre 6 anni fa

Così diranno i posteri. A loro l’ultima sentenza.

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Utente Mozart92 Mozart92 oltre 6 anni fa

La giustizia è lenta per causa del legislatore non della magistratura. Del resto,che motivo avrebbero i magistrati per rallentare i processi?

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Utente FrancoPo. FrancoPo. oltre 6 anni fa

Che ne dici di un pochino di lassismo, poche ore di lavoro e un eccesso di vacanze?

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aahahahahah oltre 6 anni fa

I posteri con tutta probabilità diranno che era un delinquente con mania di grandezza ….

l’unto del signore !!! ( ma per carità !!) ahaahhaahahahahahhahaahh +3
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Utente Granchio Granchio oltre 6 anni fa

Fini e D’Alema si sono incontrati ieri sera a Brescia ad un convegno. Tema della serata : la cena dei bolliti.

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Utente Mozart92 Mozart92 oltre 6 anni fa

Franco. Che ne dici di un’infinità di avvocati e di espedienti per dilazionare le udienze?

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Utente FrancoPo. FrancoPo. oltre 6 anni fa

Mozart, che ne dici di qualche ritocco, tipo udienze meno farraginose, pochissimi rinvii, meno ferie, più produttivita, organizzazione del lavoro come in una azienda sana, introdurre i cartellini di presenza, riduzione delle procure, digitalizzazione, riunioni sindacali ridotte all’essenziale, ridare il comando delle indagini alle forze dell’Ordine, e qualche altro ritocco, tipo premiare il merito, magari unificare Appello e Cassazione, e infine, fatti i giusti conti, assumere tutti quelli che mancano?

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Utente Granchio Granchio oltre 6 anni fa

Mozart, ma io dico, tu studi e studi e non capisci un piffero? Ma ci vuole una laurea per capire che i processi a carico del Cavaliere sono stati sempre creati ad arte? Cribbio,siete duri.

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Utente Sergione1941 Sergione1941 oltre 6 anni fa

Premesso che la produttività dei giudici italiani è la più alta d’Europa (cercate in internet: è largamente dimostrato), e per quanto riguarda il civile è dimostrato che siamo litigiosissimi, è sicuramente necessario rivedere molte procedure che rallentano la giustizia.
In proposito l’ANM propose una dozzina di provvedimenti a costo zero, probabimente proprio per questo ignorati dalla politica.
Dopo i pesanti tagli, che certamente non aiutano, prima di ridurre i gradi di giudizio, sarebbe utile autorizzare le corti di appello ad aumentare le pene: questo farebbe crollare moltissimo i ricorsi.
Peraltro Mozart92 ha probabimente molte ragioni: la nostra giustizia è troppo garantista?
Ed è certamente vero che un avvocato in gamba ha disposizione una infinità di cavilli per tirarla alla lunga.
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Utente Granchio Granchio oltre 6 anni fa

Che stronzi questi belgi. Ma saranno stronzi? Azz..ma si fà così? Imitate l’Italia piuttosto,il paese di Bengodi. Avanti ,c’è posto. http://www.linkiesta.it/espulsione-cittadini-europei-belgio

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Utente Sergione1941 Sergione1941 oltre 6 anni fa

@ GRANCHIO
Solo uno che è assolutamente idiota poteva postare un link simile. Purtroppo gli insulti te li vai a cercare.
Il Belgio ha espulso o rimpatriato, persone perfettamente identificate in altre nazioni amiche, o quanto meno, con le quali ha precisi accordi.
Molto diversa è la situazione di chi non vuole essere rimpatriato perchè teme per la sua vita e di conseguenza cela la sua identità rifugiandosi anche in un linguaggio tribale difficilmente identificabile. Naturalmente è anche da valutare che molti Stati extracomunitari non offrono collaborazione. Pertanto le espulsioni o i rimpatri sono spesso molto difficoltosi.
Granchio, sei il solito bevitore superficiale. Un’altra figuraccia! Dove le annoti? Ormai avrai riempito un librone.

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Utente Granchio Granchio oltre 6 anni fa

SERGIONE non rosicare e ingurgita quest’altra suppostina. L’Indomito è sempre con noi: http://www.qelsi.it/2014/laltra-storia-del-berlusconismo/

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Utente JonnyDio JonnyDio oltre 6 anni fa

Sublime FrancoPo. I magistrati rallentano i processi perchè non hanno voglia di lavorare ma solo di fare vacanza.
Peccato che, se rallenti un processo, il lavoro ti si accumula e di vacanza ne fai meno. Se vuoi finire prima li velocizzi i processi, che tordo che sei!
Oppure, supponiamo, forse, nel mondo reale, le ore di lavoro che fai non dipendono da quanti processi hai in carico nè da quanto ognuno di essi duri, per cui si prega di inventarsi un altro motivo che avrebbero per rallentarli.
Lo spasso quando si ragiona con certa gente non è contraddirli, ma andargli dietro. Il buonumore è assicurato.

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Utente Sergione1941 Sergione1941 oltre 6 anni fa

@ GRANCHIO
No, un link di Qelsi non l’aprirò mai. Troppo schifosamente schierato e fazioso, dunque sleale e menzognero.
Questa supposta la puoi accettare solo tu e i boccaloni come te.

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Utente Sergione1941 Sergione1941 oltre 6 anni fa

@ MAGA CIRCE
Mia osservazione un po’ semplicistica, forse.
In Italia la burocrazia è sicuramente eccessiva. Ma c’è una spiegazione del "perchè" che nessuno può pubblicamente dire.
Questa situazione è molto dettata dall’esigenza di contrastare i numerosissimi furbetti italiani che cercano sempre di aggirare le regole. E per evitare questi aggiramenti vengono continuamente emanate nuove norme, regolarmente aggirate che provocheranno, altre regole, e così via all’infinito. Naturalmente ci va di mezzo il galantuomo rispettoso delle norme. Come al solito.
Inoltre la burocratizzazione eccessiva è anche un costo notevolissimo, da qui anche la necessità
di tasse oggettivamente esagerate.

Aggiungo una domanda semplicissima: di chi la colpa se molte industrie delocalizzano? Di Letta?

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Utente FrancoPo. FrancoPo. oltre 6 anni fa

I record europei veri sono due: il più alto numero di procedimenti tra penali e civili e il più alto numero di arretrati. Ormai lo dicono tutti che occorre intervenire sulla giustizia, ma si è fatto pochissimo e si è risolto ben poco. Serve un piano complessivo e una larga maggioranza che si renda disponibile a discuterlo e approvarlo. Ma anche senza tener conto dell’alta conflittualità sull’argomento (disgraziatamente è considerato questione politica e non puramente amministrativa), l’iter delle leggi è troppo lungo e si tende a mettere questa riforma in coda a tutte le "emergenze", che non mancano mai.
Se poi si vogliono fare delle statistiche alla carlona, si "scopre" che abbiamo il record di produttività perché ogni anno (la butto lì a titolo esemplificativo) si arriva 100.000 volte a sentenza contro le 1.000 della Svizzera e le 10.000 della Germania. Ma su quanti procedimenti? 10 milioni pendenti, contro 2000 e 200.000.
Le garanzie vanno mantenute, ci mancherebbe altro, o non sarebbe "giustizia": si possono però semplificare le procedure. Potrebbe aiutare in questo senso un dibattito "onesto" tra Anm e Avvocatura, sempre con un occhio alle leggi fondamentali, che, tra l’altro, impongono al giudice una terzietà che tende ad essere evasa. Ma come si accenna, per esempio, alla separazione delle carriere, ecco che salta tutto. E questo spiega almeno in parte la ragione per cui le "riforme a costo zero", sicuramente in massima parte accoglibili, restano sulla carta.

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Utente FrancoPo. FrancoPo. oltre 6 anni fa

Jonny, sono tanti gli elementi da prendersi in considerazione, ne ho elencati solo alcuni non essendo del mestiere. Se ti hanno messo di buon umore ne ho piacere, ma renditi conto che l’atteggiamento è poco produttivo, anzi, è una delle ragioni per cui si resta bloccati.

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Utente FrancoPo. FrancoPo. oltre 6 anni fa

Granchio, la storia di questo ultimo ventennio sarà scritta a più mani e in più versioni. Accanto alle versioni orwelliane ci saranno anche le versioni autentiche complete di documentazione. Chissà, magari una cronaca del genere la staranno già scrivendo e raccogliendo in vista di una pubblicazione che farà il giro del mondo: l’argomento è di quelli che "tirano".

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Utente FrancoPo. FrancoPo. oltre 6 anni fa

Grillo attacca: "I partiti sono morti". (E anche noi non stiamo poi tanto bene)

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Utente FrancoPo. FrancoPo. oltre 6 anni fa

Sergione, direi che hai centrato il problema: controlli burocratici eccessivi e alte tasse perché tanti sono i furbetti. E buona parte dei furbetti lo sono per aggirare tasse eccessive ed eccessi di burocrazia. Non se ne esce, a meno di interrompere in qualche modo e in qualche punto la macchina infernale. L’idea liberista è semplice: bisogna vedere quando sia adatta alla mentalità italica. Consiste nel portare le tasse a un livello accettabile e semplificare la burocrazia il più possibile. Le minori entrate da gabelle sono compensate dalle maggiori entrate da consumi e, via via, da impiego.

Diceva un saggio: "C’è una norma di diritto naturale, che dice che se lo Stato ti chiede un terzo di quello che con tanta fatica hai guadagnato, questa ti sembra una richiesta giusta, e glielo dai in cambio di servizi che lo Stato ti dà. Se lo Stato ti chiede di più, o molto di più, c’è una sopraffazione nei tuoi confronti e allora ti ingegni per trovare dei sistemi elusivi o addirittura evasivi, che senti in sintonia con il tuo intimo sentimento di moralità, e che non ti fanno sentire intimamente colpevole.
(Silvio Berlusconi)

E’ il buon senso della massaia di Voghera, del bottegaio di Trani e del precario di Ascoli, magari non del banchettaro di Napoli, però dove lo applicano funziona. Quei 7 miliardi donati alle banche potevano andare all’erario per una sperimentazione tipo quella sopra.

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Utente JonnyDio JonnyDio oltre 6 anni fa

A me sembra che il motivo principale per cui la giustizia è lenta in Italia è che chi scrive le leggi è il primo a violarle, per cui, da un lato, deve scrivere leggi contro il crimine per far star tranquilla la gente, ma dall’altro deve stare attento a non farle funzionare troppo bene se no rischia di mettersela nel culo da solo.
E’ un bell’equilibrismo inventarsi un sistema che sia inflessibile coi poveracci e flessibilissimo con chi si può permettere di pagare avvocati con la stessa frequenza che una persona normale ha nel pagare cappuccini al bar.
Se io sono un corrotto e devo scrivere una legge anticorruzione, è evidente che la farò in modo che arrivare a una condanna effettiva sia quasi impossibile.
Una soluzione potrebbe essere quella di farci governare da una specie che sembrerebbe quasi estinta, quella degli onesti, gente che sia in grado di scrivere leggi contro il crimine senza pensare ad infarcirle di scappatoie perchè prima o poi potrebbe toccare a loro. E il primo passo in questa direzione potrebbe essere quello di non votare per i delinquenti, di qualsiasi colore siano.

Mi duole altresì notare come il "saggio" antitasse abbia, violentandosi, votato a favore del recente aumento dell’iva, probabilmente lacerato da remore morali. Poteva risparmiarselo.

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Utente FrancoPo. FrancoPo. oltre 6 anni fa

Mille piccoli indiani onesti si fecero eleggere e alle prime tentazioni caddero nel tranello, in seguito si fecero cuccare. Vennero altri mille piccoli indiani, scelti con cura, e la storia si ripeté. Qualche mancetta per il partito, un paio di mutande come souvenir, un viaggetto a scrocco, con uno Stato distratto che elargisce soldi e felicità, per poi tradire le sue creature avendo indossato una toga. Venti e due anni più tardi ci si volle riprovare con altri mille piccoli indiani. Ma ahimé, i partiti sono sempre affamati, come le esigenze personali, e le occasioni non mancano mai per chi manovra i soldi degli altri.

Caro Jonny, in 70 anni di questa manfrina non si è riusciti a venirne a capo, tanto da rendermi scettico alquanto, ma se mi dovessi sbagliare, nei sarei più che soddisfatto.

PS. L’aumento dell’Iva programmato era un cerottino per le autorità europee, da sostituirsi con altro provvedimento nel caso la situazione fosse migliorata nel frattempo. In pratica, un pagherò, che Monti ha pensato bene di mandare subito all’incasso (e noi all’incazzo).

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Utente JonnyDio JonnyDio oltre 6 anni fa

Se caddero nel tranello non erano onesti, tordo.
E’ inutile che cerchi di giustificarti, tu voti per dei delinquenti sapendo di farlo. Inventati tutte le cazzate che vuoi, ma fai questo e non c’è niente che tu possa dire che cambi questo fatto. Sei complice di chi ha saccheggiato questa Nazione una volta florida. Spero che il tuo tornaconto personale ti ripaghi a sufficienza, ma la coscienza sembra rimorderti, dato che devi inventare storie di indiani per autoassolverti.
L’aumento dell’iva se sei contro le tasse non lo voti, punto e fine. Il resto sono cazzate che anche lui si (e vi) racconta in virtù dello stesso meccanismo autoassolutorio. Continuate così, che andiamo a gonfie vele. Grazie per averci ridotto così.

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Utente FrancoPo. FrancoPo. oltre 6 anni fa

Jonny tordello (suona bene, sembra il nome di un mafioso newyorkese) che cosa devo giustificare? Apri l’occhietto bello, i ladri sono dappertutto, con l’aggravante che molti di loro neppure sanno di esserlo. E sai perché? A parte i ladroni organizzati o in doppio petto, che s’infiltrano come le bisce dove c’è odore di soldi malgestiti, e quelli che chiedono la percentuale sugli affari come fa la mafia, ci sono quelli che vent’anni fa sottovalutavano i doni ai partiti ("così fan tutti") e ultimamente il fatto che i rimborsi e altre regalie locali non siano un gentile omaggio del popolo plaudente ma denaro pubblico soggetto a regole precise di spesa. Per cui trattavano i giustificativi come si fa per la dichiarazione dei redditi: tanti euro tanti scontrini. Stesso discorso per auto e aerei blu: "Ma come, sono a nostra disposizione, perché non farne uso?". Ed ora fai il conto: in Parlamento quanti ce ne saranno, neanche troppo in cattiva fede?

Dato che non ho mai fatto politica e di tornaconti personali proprio non ne ho, ritieniti tirato le orecchie per le tue blasfemie, e, se ci riesci, datti una svegliata. Sempre ammesso che tu ci tenga a cambiare le cose, ciò che si può fare solo conoscendole bene e non andando per luoghi comuni e pregiudizi pseudorazziali.

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Utente Sergione1941 Sergione1941 oltre 6 anni fa

@ FRANCOPO
Ma tutto questo panegirico, quasi tutto condivisibile, che c’entra con il commento di JonnyDio?
Certamente trasecolo leggendo che incolpi gli altri di affidarsi ai luoghi comuni e ai pregiudizi. Da non credere!

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Utente magacirce magacirce oltre 6 anni fa

Sergione 1941 a ri-scusa del ritardo.

Tuo post di ieri su burocrazia e delocalizzazioni. Su burocrazia ti ha a lungo risposto FrancoPo, solo un’osservazione. Tu dici colpa dei furbetti, noi popolo; io dico i burocrati furbetti.

Mi chiedi se le delocalizzazioni sono colpa di Letta. Ma non solo di lui, anche di Monti, Berlusconi, Prodi e giu’ giu’. E la globalizzazione, le regole dell’Europa, l’euro.

Finiamo con una battuta. Come si dice? Piove, Governo ladro.

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Utente JonnyDio JonnyDio oltre 6 anni fa

Sergione, lascialo perdere, non vedi che ha sbroccato del tutto? Ladri che non sanno di esserlo (questa è da campionato mondiale delle minchiate), pregiudizi (a me) e pure pseudorazziali (ma de che? Non sapeva che aggettivo aggiungergli).
L’unica razza che non sopporto sono gli ipocriti, quelli che non sono mai onesti intellettualmente nemmeno con se stessi, e si alterano se glielo fai notare. Sono anche peggio dei decerebrati granchio-style.
Sto ancora aspettando di sapere che motivi avrebbero i magistrati di rallentare i processi, più tutto quello che c’è in mezzo, ma tutto questo dribblare le questioni e arrampicarsi sugli specchi e sviare cambiando discorso, già di per sè costituisce una risposta, anzi una conferma.

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Utente FrancoPo. FrancoPo. oltre 6 anni fa

Jonny, quello che intendo dire è che con la demagogia spicciola tipo "sono tutti ladri" si fa scena, magari si attirano simpatie popolari un po’ qualunquistiche, ma i problemi reali non si risolvono.
Ti faccio un esempio: di recente tutti se la sono presa col Mastrapasqua dai tanti incarichi e con le tante agevolazioni per i politici, isola felice in una società in crisi. Giusto? Ti faccio un nome di persona che a me piace e che stimo: Debora Serracchiani. C’è tutto: il cumulo di incarichi e l’uso delle agevolazioni tipo aerei blu. Diresti che è una ladra? Assolutamente no. E’ il sistema che va modificato. E dato che su questo siamo già d’accordo, non sarebbe il caso di renderlo esecutivo? Il programma è già avviato, i grillini hanno dato il buon esempio in maniera provocatoria restituendo un po’ di soldi, la destra e in parte lo stesso Letta hanno messo i tagli alla politica nel programma. Evviva. Poi scopri che per qualche strana ragione il programma è fermo. Come mai? Di chi la colpa? Tutto qua. Sulle altre questioni, ho risposto ma non te ne sei accorto. Pensaci, ma senza pregiudizi di tipo razziale (evidentissimi nel commento qui sopra) se no non vai da nessuna parte.

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Utente JonnyDio JonnyDio oltre 6 anni fa

Po, non ho mai detto nè pensato che siano tutti ladri, quello mi sembra l’abbia detto tu, per me sono tutti onesti fino a che non dimostrano il contrario; il problema è che moltissimi di quelli che stanno in parlamento l’hanno già dimostrato quello che sono, il che riduce drasticamente le possibilità di scelta, che, invece, preferirei fossero più ampie.
Il Mastrapasqua e la Serracchiani (ammesso e non concesso che sia vero ciò che dici, su di lei non ho svolto ricerche) non sono due ladri, ma sono comunque due approfittatori. Ma io non ce l’ho con loro, ce l’ho con chi li vota, perchè o è così stupido da farsi raggirare o la cosa non gli interessa, in ogni caso li legittima a fare ciò che, ricordo, la legge gli consente, in questo caso l’accumulo di poltrone; che sia legale o no, ai miei occhi è sempre un malcostume che va combattuto con l’unica arma che il sistema ci ha lasciato in mano, per quanto spuntata essa sia, cioè quella di, almeno, non dargli più fiducia.
Per me non è uno scandalo che una persona abbia venticinque poltrone, ma che ne abbia due.
Aggiungo che mi risulta incomprensibile e illogico il tuo gradimento per la Serracchiani, alla quale, nella stessa frase, attribuisci lo stesso malcostume del Mastrapasqua.

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Utente FrancoPo. FrancoPo. oltre 6 anni fa

Un malcostume lo è sicuramente, va combattuto fissando delle regole: piccola riforma utile a prevenire invece di curare. Se le hanno affidato tanti incarichi vuol dire che dà affidamento: una ragione per votarla da chi vuole essere bene amministrato. E se mi serve una consulenza che valga la spesa, io sindaco mi rivolgo a chi so che è in gamba, senza guardare se di consulenze ne ha una o cento. Sono peccati veniali in un contesto in cui ci si rivolge invece a un partito che ti dirotta dai suoi fiduciari, anche scadenti ma DOC e sempre strapagati. Eppure questo malcostume è considerato normale. Anzi, si sollevano critiche e si viene boicottati quando ci si rivolge a qualcuno che sta dall’altra parte, e che magari è più bravo e costa meno.
Con tutto questo, non arrivo a nessuna conclusione utile, se non, magari, di essere un tantino più elastici e di considerare "reati" le malversazioni e censurabili tante ipocrisie di parte.

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Utente JonnyDio JonnyDio oltre 6 anni fa

Non so cosa ti renda certo che il malcostume si combatta con le regole: oltretutto a farle dovrebbe essere qualcuno che va contro il proprio interesse, infatti, finora, ho visto che bei risultati si ottengono con le regole, a parte il fatto che si diventa vecchi ad aspettarli.
Altrove non hanno bisogno di tutte queste regole, il malcostume lo combattono egregiamente con l’indignazione popolare e le conseguenti dimissioni per vergogna; certo, bisognerebbe che i media fossero indipendenti e in grado di canalizzare l’indignazione, e non asserviti; non a caso le commistioni tra politica e informazione sono proibite ovunque, nel mondo civilizzato, tranne che da noi.
E’ molto probabile che una legge seria sul conflitto di interessi, che non riguarda il solo Berlusconi (è il più macroscopico ma non certo il solo), risolverebbe non uno ma cento problemi in un colpo, la maggioranza dei quali indirettamente. Da oltre vent’anni non esiste più uno scandalo in Italia. Intendo uno scandalo vero, non una boutade che finisce invariabilmente nel nulla tra accuse e infangamenti e insabbiamenti reciproci. Un motivo ci sarà.
Ed è molto probabile che questo è anche il motivo per cui non se ne parla più e non si farà mai, chi rinuncerebbe al controllo sui pensieri della gente di propria spontanea volontà? A meno che non lo obblighi o gli metti paura, nessuno. Ma qua siamo lontani, c’è addirittura chi li appoggia.

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