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5 commenti
FrancoPo.
7 mesi fa
Tasse abbassate? Uno dice di sì, l’altro risponde di no. Allora vorrei chiedere ai nuovi alleati della sinistra di rispondere alla domanda di un semplice cittadino che vorrebbe capire: stante la crisi economica, come incrementare l’occupazione e il numero di aziende nonché abbassare le tasse per tutti senza aumentare nel contempo il debito pubblico? Spagna e Grecia stanno lì ad ammonirci…
Cicciolino dice: "ho abbassato le tasse".
Sopra, compare un Pinocchio col naso lungo e la frase "il mio mestiere è non dire il vero".
Un accostamento casuale?
Fosse anche vero (e non lo è), abbassare le tasse e mettere sulle spalle di ogni cittadino 7500 € di debito pubblico (da pagare con le tasse future) non mi sembra un’operazione molto vantaggiosa.
"Abbassare le tasse" non vuol dire niente.
Ridurre il prelievo fiscale sui redditi bassi può avere un buon effetto, anzi due: equità sociale e sostegno alla domanda interna.
Ridurre le tasse ai ricchi (come nelle intenzioni di Cicciolino) è demenziale: significa tagliare la spesa sociale e favorire la rendita improduttiva.
La domanda "come incrementare l’occupazione e il numero di aziende nonché abbassare le tasse per tutti senza aumentare nel contempo il debito pubblico?" ha la stessa consistenza logica di questa: "come disegnare un triangolo con due lati?".
Cominciamo col drenare le rendite e riqualificare (anche in senso produttivo) la spesa pubblica. Ma da questi fronti non arrivano certo buone notizie, a cominciare dalle spesa fuori controllo della presidenza del consiglio dei ministri.
PS. Il governo ha risolto il "teorema Zoid" del triangolo con due lati: ha lasciato intatto uno dei lati (la spesa sociale) e ha spezzato l’altro in due più piccoli, cioè con minori spese. Ma, come ho detto, è solo un inizio. L’ultimo tuo capoverso lo plagio per intero.
Tasse abbassate? Uno dice di sì, l’altro risponde di no. Allora vorrei chiedere ai nuovi alleati della sinistra di rispondere alla domanda di un semplice cittadino che vorrebbe capire: stante la crisi economica, come incrementare l’occupazione e il numero di aziende nonché abbassare le tasse per tutti senza aumentare nel contempo il debito pubblico? Spagna e Grecia stanno lì ad ammonirci…
+0Cicciolino dice: "ho abbassato le tasse".
Sopra, compare un Pinocchio col naso lungo e la frase "il mio mestiere è non dire il vero".
Un accostamento casuale?
Fosse anche vero (e non lo è), abbassare le tasse e mettere sulle spalle di ogni cittadino 7500 € di debito pubblico (da pagare con le tasse future) non mi sembra un’operazione molto vantaggiosa.
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"Abbassare le tasse" non vuol dire niente.
Ridurre il prelievo fiscale sui redditi bassi può avere un buon effetto, anzi due: equità sociale e sostegno alla domanda interna.
Ridurre le tasse ai ricchi (come nelle intenzioni di Cicciolino) è demenziale: significa tagliare la spesa sociale e favorire la rendita improduttiva.
La domanda "come incrementare l’occupazione e il numero di aziende nonché abbassare le tasse per tutti senza aumentare nel contempo il debito pubblico?" ha la stessa consistenza logica di questa: "come disegnare un triangolo con due lati?".
Cominciamo col drenare le rendite e riqualificare (anche in senso produttivo) la spesa pubblica. Ma da questi fronti non arrivano certo buone notizie, a cominciare dalle spesa fuori controllo della presidenza del consiglio dei ministri.
+1Giusto. Tutto sta a cominciare, possibilmente senza perdere altri pezzi per strada.
+0PS. Il governo ha risolto il "teorema Zoid" del triangolo con due lati: ha lasciato intatto uno dei lati (la spesa sociale) e ha spezzato l’altro in due più piccoli, cioè con minori spese. Ma, come ho detto, è solo un inizio. L’ultimo tuo capoverso lo plagio per intero.
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