Liberazione del 15 Giugno 2010

Rss
Liberazione

PDF
« Precedente
Seguente »
Quanto mi piace?
  • Currently 4,5/5 Hearts.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5

La prima pagina del giorno di Liberazione nel tuo blog:

9 commenti

Utente Beppe Beppe oltre 9 anni fa

il silenzio del pd mi rattrista parecchio….anzi ho sentito parole sconcertati da parte di chiamparino, damiano, sereni e letta..

ecco anche perchè questo pd mi piace sempre meno….perchè non rinominarlo partito liberale???

ormai di sinistra non ha più niente…

+0
+ -
#
FrancoPo. oltre 9 anni fa

Il Pd qualcosa la dice, ma sempre con grande imbarazzo perché si rende conto che di questi tempi non c’è molto che si possa dire o fare a parte qualche solidarietà alla Cgil e qualche ammiccamento a Marchionne sperando che non porti via le produzioni e i posti di lavoro. Non saranno liberali ma neanche avventati, forse stanno maturando come partito di governo.

+0
+ -
#
Utente Beppe Beppe oltre 9 anni fa

capisco cosa vuoi dire …l’unica cosa è che solidarietà verso la cgil non ne ho sentita, anzi le parole di chiamparino sono vergognose

per me il pd sta andando sempre più verso il centro…i valori della sinistra el pd non ci sono quasi più

la fiom sta subendo gli attacchi di governo, fiat, confindustria e anche una parte del pd…

sarebbero proprio i politici(almeno di opposizione) che dovrebbero prendere le loro difese visto che sono rimasti isolati, ma invece solo rifondazione si è attivata

sul fatto che stanno maturando come partito di governo si può notare appunto da come stanno gestendo questo problema:
semplicemente non pronunciandosi, in modo da non perdere voti e fiduzia da parte dei lavoratori ma anche degli industriali..per ora preferiscono continuare a parlare solo della legge bavaglio (giustissimo contrastarla, ma bisogna pensare anche ai lavoratori)

+0
+ -
#
Giorgio oltre 9 anni fa

In realtà, il Pd parla (ma soprattutto fa) poco anche su la legge bavaglio. Come fa poco sulla manovra economica.
Domanda: che cazzo fa il Pd?
E questa l’opposizione?
Mah…

+0
+ -
#
Utente Beppe Beppe oltre 9 anni fa

infatti per questo credo che tenda sempre più verso destra..

sto cominciando a pensare che ormai avendole provate tutte, dalla disperazione delle eterne sconfitte come tattica per vincere usino quella di diventare sempre più simile al loro antagonista….solo con molto meno carisma, mezzi di comunicazione e capacità di raggirare le menti

+0
+ -
#
Utente Rob Rob oltre 9 anni fa

Stai a vedere che si svegliano gli operai… pensare che tanti sono leghini.

+0
+ -
#
franc oltre 9 anni fa

la vera sinistra c’è ed è spezzetata. ci vorrebbe un gran buon senso, lasciare da parte le poche cose che dividono e discurete delle molte che uniscono.solo così il pd. o si darà una mossa o molti di sinistra non lo voteranno.

+0
+ -
#
FrancoPo. oltre 9 anni fa

Chi lo avrebbe detto che avrei spezzato una lancia in favore del Pd! Da come la vedo io, e credo di averlo già detto, la crisi economica è come una guerra, da combattere con le tattiche più appropriate, tra le quali ce n’è una, famosa, che è quella della ritirata strategica. Se sei disarmato e circondato da teppisti armati di catene abbozzi e cerchi di uscirne senza fare troppo brutta figura, magari meditando una vendetta. L’attendismo per vedere che cosa fa il governo e il "surplace" (che tempi quelli di Maspes e Gaiardoni! Ero così giovane) sono tattiche anche queste. Ma sono tattiche che può adottare un partito grande e responsabile, che un domani potrebbe avere a che fare con la Fiat, con gli industriali e insieme con la Cgil e con la Fiom, e non può inimicarsi irreversibilmente né gli uni né gli altri. Ma credete proprio che con Epifani non si sentano tutti i giorni? In compenso, se appena appena e per meriti altrui si riuscirà a risolvere la situazione, state pur certi che il Pd se ne prenderà parte del merito. Se la Fiom alla fine dovrà piegarsi, le colpe saranno solo degli altri. E’ la politica, baby!

+0
+ -
#
FrancoPo. oltre 9 anni fa

franc, hai detto una grande verità. Mi ricordi la grande stagione della sinistra libertaria, indisciplinata, caotica, figlia dei fiori, scanzonata, dylandipendente, smitizzante, fanfanculista ecc. ecc., sempre dalla parte dei più deboli e contro le guerre, i matusa, le forze dell’ordine, i professori e la società borghese. Del tutto adorabile, uno dei miei ricordi più belli. Oggi quei giovani, quelli rimasti, sono diventati vecchietti, ne hanno viste tante (e capite ben poche, anzi, quasi nessuna, ma non per colpa loro) ma un’altra sinistra così non la vedono più. Un fenomeno unico e irripetibile? Una trasformazione culturalgenerazionale? Sarebbe una gran perdita davvero. Oggi quella che manca è la creatività, la voglia di vivere, la speranza.

+0
+ -
#

Il tuo commento


Entra o Registrati per commentare.