Liberazione del 20 Aprile 2011

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La prima pagina del giorno di Liberazione nel tuo blog:

11 commenti

Utente Megalomaniac Megalomaniac translation missing: it.datetime.distance_in_words.almost_x_years fa

Il 12-13 giugno bisogna ancora andare a votare SI, ricordiamocelo è IMPORTANTE, questi esseri vogliono farcelo dimenticare.

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Utente FrancoPo. FrancoPo. translation missing: it.datetime.distance_in_words.almost_x_years fa

Non si fa politica con
la morale. Ma
nemmeno senza.
Andrè Malraux

Ma se si fa morale con la politica viene solo da ridere.

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Utente Jacopo80 Jacopo80 translation missing: it.datetime.distance_in_words.almost_x_years fa

il 12-13 Giugno ..
no al nucleare (per ora resta il referendum)
no al legittimo impedimento
no alla privatizzazione dell’acqua

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Utente FrancoPo. FrancoPo. translation missing: it.datetime.distance_in_words.almost_x_years fa

“Nel Mediterraneo ci sono le Twin Towers dei poveri”.
Nichi Vendola, Annozero, 14 aprile 2011

Chi è che me la spiega?

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Utente Megalomaniac Megalomaniac translation missing: it.datetime.distance_in_words.almost_x_years fa

Stanno morendo come per le twin towers, gli immmigrati, solo che questa volta invece di cadere le torri è stesso il mare a risucchiarli e non hanno via di scampo come per le torri. Se è un pò contorto come pensiero? Si. Se è sbagliato? No.

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Utente FrancoPo. FrancoPo. translation missing: it.datetime.distance_in_words.almost_x_years fa

Mi sfugge la logica dell’accostamento.
Le Twin towers sono state abbattute dai terroristi. I disperati che si imbarcano stanno sfuggendo ai "nuovi democratici", agli aguzzini dei loro Paesi e soprattutto alla povertà.
Le Twin towers hanno portato con sé molte vittime inconsapevoli e innocenti. I profughi hanno scelto deliberatamente il rischio e lo pagano di tasca propria.
Le Twin towers sono state abbattute da dei delinquenti indottrinati dall’Islam più deteriore. I clandestini per ottenere l’imbarco si rivolgono ai delinquenti comuni.
Insomma, salvo che mi sia sfuggito qualcosa, avrei scelto un paragone del tutto diverso. Per esempio con i disastri epocali tipo Giappone. Ma quelli non fuggono dal loro Paese.

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Utente Giorgio Giorgio translation missing: it.datetime.distance_in_words.almost_x_years fa

Molto banalmente: come le Twin Towers furono una tragedia, così lo è anche per chi affronta il Mediterraneo.

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Utente Jacopo80 Jacopo80 translation missing: it.datetime.distance_in_words.almost_x_years fa

po non ci arrivi a capire …capisci solo le barzellette stupide del berlusca oramai…
il cervello fa quello che puo’

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FrancoPo. translation missing: it.datetime.distance_in_words.almost_x_years fa

Potremmo definirla forse una giornata storica quella di ieri, pure passata in sordina, dinnanzi a ben più impellenti eventi sul piano internazionale. Il lider maximo, Fidel Castro – al potere a Cuba, dal 1959, da quando diede vita a un colpo di stato che cacciò dal potere Batista – ha passato le redini del potere al fratello Raoul, invitando i 997 delegati al VI Congresso del Partito Comunista di Cuba a non rieleggerlo alla guida della segreteria del partito e ha confermato la volontà di non fare più parte del Comitato Centrale del PCC. In realtà, il passaggio non è poi stato così traumatico e repentino, dato che dal 2006, anno dell’ictus che lo colpì, costringendolo a un graduale ritiro dalla scena politica, Fidel aveva passato le consegne del potere al fratello Raoul che, infatti, ora dovrebbe succedergli anche alla guida del partito.

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Utente Giorgio Giorgio translation missing: it.datetime.distance_in_words.almost_x_years fa

Castro fu a capo di una rivoluzione, che potrà anche non piacerti, ma non fece nessun golpe, a differenza di Batista.

Da Wikipedia:
Alle elezioni del 1952 Batista tornò protagonista perché, prospettandosi la vittoria elettorale di un candidato sgradito ai grandi capitali, prese il potere con un colpo di stato, appoggiato delle grandi compagnie dello zucchero e immediatamente legittimato dagli Stati Uniti. Con la garanzia del suo arricchimento personale svendette il 90% delle miniere di nichel e delle proprietà terriere, l’80% dei servizi pubblici, il 50% delle ferrovie a ditte americane, Cuba divenne la capitale del gioco d’azzardo e della prostituzione, ospitando anche esponenti della mafia americana che si impadronirono di alberghi, case da gioco e di prostituzione, sfruttando il turismo statunitense.

Dopo un tentativo di insurrezione fallito e un periodo di reclusione, l’avvocato Fidel Castro riorganizzò dal Messico la lotta contro la dittatura insieme ad alcuni volontari, tra cui il medico argentino Ernesto Guevara, detto ‘Che’. La rivoluzione iniziò con la spedizione di 82 persone che, sbarcate sull’isola, affrontarono l’esercito e ripiegarono sui monti della Sierra Maestra per un periodo iniziale di lotta durante il quale cercarono ed ottennero il consenso tra la popolazione. Questo permise la costituzione di un piccolo esercito popolare che affrontò quello nazionale attraversando tutta l’isola, fino alla decisiva battaglia di Santa Clara, il 30 dicembre del 1958. La notte di capodanno del 1959 Batista si dette alla fuga trafugando denaro delle riserve nazionali; il 1º gennaio 1959 le colonne ribelli si diressero alla capitale senza incontrare alcuna resistenza e l’8 gennaio Fidel Castro e i barbudos, entrarono trionfanti all’Avana.

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Utente Jacopo80 Jacopo80 translation missing: it.datetime.distance_in_words.almost_x_years fa

per la cronaca po non sono un simpatizzante di che guevara …ora lo sai …

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