La prima pagina del giorno di Libero nel tuo blog:
17 commenti
carlo di figlia pignatello viareggio mistretta
circa un mese fa
Per compensare una grave mancanza sulla prima pagina di oggi-si parla di granata-posto il seguente pizzinu:
Franco e Riccardo a Strasburgo al seguito di Speroni e Salvini
Bossi, in Europa il fratello e il figlio del Senatùr
Quando il Carroccio tuonava conro il clientelismo, il nepotismo e gli arrivisti
di GIANANTONIOSTELLA
Assunti presso il Parlamento europeo con la qualifica di assistenti accreditati. Portaborse, avrebbero detto i padani duri e puri di una volta. Ma pagati sontuosamente. Per l’attaché, ogni deputato riceve infatti 12.750 euro. Pari a 24 milioni e 687 mila vecchie lire. Al mese. La notizia, contenuta nell’elenco ufficiale pubblicato dall’Europarlamento e facile da controllare sul sito internet www2.europarl.eu.int/assistants, non precisa che mestiere facciano i due.
Visto che l’assistente accreditato, pagato coi soldi nostri, è il braccio operativo di ogni bravo parlamentare, si presume che parlino fluentemente alcune lingue, capiscano di economia, siano dotti nelle materie giuridiche e magari abbiano una competenza specifica in qualche settore chiave nel quale il deputato di riferimento deve destreggiarsi.
Franco Bossi, una preparazione, ce l’ha. Sa tutto di valvole, canne, pistoni, bronzine, guarnizioni, pompe ad acqua… Dopo aver studiato fino alla terza media inerpicandosi su su fino alle «commerciali», manda avanti infatti un negozio di autoricambi a Fagnano Olona. Una professionalità che, unitamente alla passione leghista, ha spinto il Carroccio non solo a ipotizzare una sua candidatura alla Camera al posto di Umberto nel collegio di Milano 3 (dove poi, forse per evitare le accuse di far tutto in famiglia, fu scelto il medico di casa del Senatur) ma ad affidargli negli anni ruoli di spicco quali quello di c.t. della squadra di ciclismo della Padania, di socio della controversa "cooperativa 7laghi", di membro del consiglio di amministrazione dell’Aler (case popolari) di Varese. Esperienze che a Bruxelles gli saranno utilissime.
Quanto a Riccardo Bossi, se ne sa ancora meno. Se infatti sono ormai celebri i fratelli avuti dal papà nel secondo matrimonio, e in particolare il delfino Roberto Libertà cui il giornale La Padania arrivò a regalare per il compleanno un’intera pagina di sdiluviante entusiasmo («Che fortuna avere 12 anni e festeggiarli in cima al Monte Paterno!»), lui è infatti rimasto sempre piuttosto defilato. Si sa che ha 23 anni, che è un ragazzone grande e grosso, che va matto per le auto ed è fuori corso all’università. Fine. Figlio di Gigliola Guidali, la prima moglie del segretario leghista che raccontò in un’intervista di aver chiesto la separazione dopo aver scoperto che Umberto usciva tutte le mattine di casa con la valigetta del dottore ("ciao amore, vado in ospedale") senza essersi mai laureato, pare non somigliare molto al padre. Tranne in una cosa: come il Senatùr alla sua età, diciamo, non è propriamente un secchione.
A scegliere come braccio destro Franco Bossi, dice il sito dell’Europarlamento, è stato Matteo Salvini, già direttore di quella Radio Padania Libera che per anni ha cannoneggiato contro il clientelismo e le assunzioni in Terronia di amici, cognati e parenti. A scegliere Riccardo, lo «zio» Francesco Speroni, che di Umberto Bossi è stato il capo di Gabinetto al ministero delle Riforme e che in tema di nepotismo aveva già fatto spallucce davanti a un’altra polemica: la designazione, come presidente della provincia di Varese, di Marco Reguzzoni, marito di sua figlia Elena.
Dice un proverbio siciliano:tu viri sempri i pagghiuzze na l’uocchi ri lautri,ma nu viri mai i to travi.Traduco:sei sempre solerte a vedere le pagliuzze negli occhi degli altri,ma non vedi mai le tue travi.
Io visto questa trave sui bossi e lo metto in evidenza.
carlo di figlia pignatello viareggio mistretta
Vi servono altre prove? Delegittimare e screditare con calunnie l’avversario. Questo sanno fare. Solo questo. Poi quando vengono condannati in tribunale, dopo essere stati querelati, "Cesare" paga e della notizia resta solo la calunnia. In sostanza hanno gli scrivani di regime che tirano calci e poi scappano urlando Aiuto Papi!!… e Papi paga… Questo è il dossieraggio stile piduista di cui si parla (a parte i tg1,2,4,5…), e di cui alcuni già dovranno rispondere in tribunale. A voi microbi del consenso (penso ai franchipo…) non vi passa per la mente ops… mente, insomma… Non vi passa per la testa anche una semplice domanda: Ma ammesso che tutto ciò sia vero,come mai queste "malefatte" le si scoprono solo dopo che qualcuno si azzarda a provare schifo di quel verminaio? E se avevano la notizia, perché la tirano fuori solo quando ne hanno bisogno? I giornalisti (è vero che questi non lo sono…) hanno il DOVERE di dare la notizia quando ce l’hanno. Ma questi vivono al guinzagli ed hanno solo il dovere di abbaiare a chi si avvicina ai cancelli dorati (e putridi di malaffare) del potere. Provo orrore per questi scrittorucoli (e chi li segue) da operetta! Ma finalmente :"La musica è finita, gli amici se ne vanno"…
Se passi una vita noiosa e miserabile… perché hai ascoltato tua madre, tuo padre, tua sorella, il tuo prete o qualche tizio in tv che ti diceva come farti gli affari tuoi, allora te lo meriti.(Frank Zappa)
+0
In base alle ultime voci, i finiani (che si presenteranno come Azione Nazionale, AN) possono contare su 35 deputati e 8 senatori (contro i 14 precedentemente assegnati). Al Senato, il governo avrebbe un voto per mantenere la maggioranza, ma potrebbe perderla alla Camera. E poichè il governo cade se non ottiene la fiducia anche di un solo ramo del parlamento, caro Belpietro chi è stato male consigliato o ha fatto male i conti?
Sai caro "franchino"… ti avevo menzionato ma… qui hanno il brutto vizio di censurare… distorcendo quindi la qualità delle discussioni. O ancora peggio, decidendo le ragioni e le verità a loro piacere. Provo disgusto! Ma finalmente (come dicevo nel post censurato…) la musica è finita…
Giacomino, per caso soffri di strabismo? Attribuisci a una parte quelle che sono le condotte di un’altra. Forse ti servirebbero un paio di occhiali. Prenditi una pausa e magari medita. Ciao.
Giorgio, AN non è più un’alleanza, ma solo "Azione". Il nazionalismo è sempre presente, il che, in tempi di globalizzazione, mi fa pensare al nostro cantuccio, passato di destra e presente di sinistra. Ma sempre cantuccio. Fate i conti degli aderenti alla nuova formazione? Beh, detto tra amici, fate male i conti: Fini appoggerà dall’esterno il governo (magari complicandogli la vita), ma essendo freddo ragionatore quanto intelligente, sa bene che farlo cadere sarebbe esiziale, per lui e per i nuovi compagni magistrati: il Pdl rivincerebbe facile (dove c.zo è l’opposizione?) e in più si beccherebbe la presidenza della Repubblica. A buon intenditore…
FrancoPo, abbiamo due scorpioni di fronte. Il problema è chi pungerà per primo. Fini o Berlusconi? Fini cercherà il momento giusto. Berlsuconi può solo anticiparlo. Il risultato è che questo governo non durerà a lungo.
Cosa succederà dopo, con le elezioni, è nella mente imperscrutabile degli elettori.
Sulla presidenza della Repubblica, è da tempo che se ne parla e tutto dipende da come andranno le elezioni.
Che tristezza, però, caro Giorgio: l’opposizione, la sinistra, con i suoi alleati in toga, ridotti ad aspettare che uno dei due scorpioni di destra punga per primo. Il vuoto progettuale che spera nelle disgrazie altrui per avere qualche voce in capitolo, per poi subire qualunque evenienza decisa da altri (magari i togati, che però, a quanto mi risulta, non sono considerati "organici", o la Cgil, che però mi pare in crisi più di voi) e affidarsi, in ogni caso, al "buon cuore" degli elettori. Il mio animo umanitario si ribella a tanto sfacelo, sarei tentato di darvi una mano. Il guaio è che dopo Berlinguer, da voi c’è stato il vuoto assoluto, idee e programmi sono da reinventare di sana pianta, e sono troppo vecchio per farlo.
Del discorsetto di Fini mi irrita particolarmente un passaggio: "È un impegno che avverto come preciso dovere anche per onorare il patto con quei milioni di elettori del Pdl onesti"… Caro Fini, sono uno di quei tanti onesti che ora non si pentono del loro voto, ma si rammaricano di avere contribuito a votare anche quelli come te, credendoli altrettanto onesti e soprattutto leali verso gli elettori.
Giorgio, se davvero vuoi una mano, comincia con lo scrollarti di dosso tutti i polveroni e le mistificazioni, guarda la realtà con occhio limpido e comincia a pensare con la tua testa. Senza questa premessa non si può costruire nulla di buono.
Ma tu pensi di avere la verità in tasca?
A differenza tua, sono intervenuto più volte nell’esprimere i dubbi o i dissensi verso l’atteggiamento della sinistra.
Non ho mai visto però un tuo intervento critico nei confronti di Berlusconi.
Pertanto chi si deve "scrollare di dosso tutti i polveroni e le mistificazioni" e "guardare la realtà con occhio limpido e cominciare a pensare con la propria testa"?
Giorgio, da che è sceso in campo Berlusconi è sempre stato sotto attacco con le accuse e gli insulti più incredibili. A volte non mi convince, ma criticarlo mi è sempre sembrato come sparare sulla Croce Rossa. E poi, onestamente, il più delle volte mi ha convinto, al contrario del tenore delle critiche e dei loro autori. Poi, si sa, ad atteggiamenti radicali si tende a rispondere a propria volta radicalizzandosi. Ti propongo un gioco: trova qualcosa di positivo in quanto ha fatto Berlusconi e io farò altrettanto con qualcuno della sinistra.
Per compensare una grave mancanza sulla prima pagina di oggi-si parla di granata-posto il seguente pizzinu:
Franco e Riccardo a Strasburgo al seguito di Speroni e Salvini
Bossi, in Europa il fratello e il figlio del Senatùr
Quando il Carroccio tuonava conro il clientelismo, il nepotismo e gli arrivisti
di GIAN ANTONIO STELLA
Assunti presso il Parlamento europeo con la qualifica di assistenti accreditati. Portaborse, avrebbero detto i padani duri e puri di una volta. Ma pagati sontuosamente. Per l’attaché, ogni deputato riceve infatti 12.750 euro. Pari a 24 milioni e 687 mila vecchie lire. Al mese. La notizia, contenuta nell’elenco ufficiale pubblicato dall’Europarlamento e facile da controllare sul sito internet www2.europarl.eu.int/assistants, non precisa che mestiere facciano i due.
Visto che l’assistente accreditato, pagato coi soldi nostri, è il braccio operativo di ogni bravo parlamentare, si presume che parlino fluentemente alcune lingue, capiscano di economia, siano dotti nelle materie giuridiche e magari abbiano una competenza specifica in qualche settore chiave nel quale il deputato di riferimento deve destreggiarsi.
Franco Bossi, una preparazione, ce l’ha. Sa tutto di valvole, canne, pistoni, bronzine, guarnizioni, pompe ad acqua… Dopo aver studiato fino alla terza media inerpicandosi su su fino alle «commerciali», manda avanti infatti un negozio di autoricambi a Fagnano Olona. Una professionalità che, unitamente alla passione leghista, ha spinto il Carroccio non solo a ipotizzare una sua candidatura alla Camera al posto di Umberto nel collegio di Milano 3 (dove poi, forse per evitare le accuse di far tutto in famiglia, fu scelto il medico di casa del Senatur) ma ad affidargli negli anni ruoli di spicco quali quello di c.t. della squadra di ciclismo della Padania, di socio della controversa "cooperativa 7laghi", di membro del consiglio di amministrazione dell’Aler (case popolari) di Varese. Esperienze che a Bruxelles gli saranno utilissime.
Quanto a Riccardo Bossi, se ne sa ancora meno. Se infatti sono ormai celebri i fratelli avuti dal papà nel secondo matrimonio, e in particolare il delfino Roberto Libertà cui il giornale La Padania arrivò a regalare per il compleanno un’intera pagina di sdiluviante entusiasmo («Che fortuna avere 12 anni e festeggiarli in cima al Monte Paterno!»), lui è infatti rimasto sempre piuttosto defilato. Si sa che ha 23 anni, che è un ragazzone grande e grosso, che va matto per le auto ed è fuori corso all’università. Fine. Figlio di Gigliola Guidali, la prima moglie del segretario leghista che raccontò in un’intervista di aver chiesto la separazione dopo aver scoperto che Umberto usciva tutte le mattine di casa con la valigetta del dottore ("ciao amore, vado in ospedale") senza essersi mai laureato, pare non somigliare molto al padre. Tranne in una cosa: come il Senatùr alla sua età, diciamo, non è propriamente un secchione.
A scegliere come braccio destro Franco Bossi, dice il sito dell’Europarlamento, è stato Matteo Salvini, già direttore di quella Radio Padania Libera che per anni ha cannoneggiato contro il clientelismo e le assunzioni in Terronia di amici, cognati e parenti. A scegliere Riccardo, lo «zio» Francesco Speroni, che di Umberto Bossi è stato il capo di Gabinetto al ministero delle Riforme e che in tema di nepotismo aveva già fatto spallucce davanti a un’altra polemica: la designazione, come presidente della provincia di Varese, di Marco Reguzzoni, marito di sua figlia Elena.
+0Dice un proverbio siciliano:tu viri sempri i pagghiuzze na l’uocchi ri lautri,ma nu viri mai i to travi.Traduco:sei sempre solerte a vedere le pagliuzze negli occhi degli altri,ma non vedi mai le tue travi.
Io visto questa trave sui bossi e lo metto in evidenza.
carlo di figlia pignatello viareggio mistretta
Vi servono altre prove? Delegittimare e screditare con calunnie l’avversario. Questo sanno fare. Solo questo. Poi quando vengono condannati in tribunale, dopo essere stati querelati, "Cesare" paga e della notizia resta solo la calunnia. In sostanza hanno gli scrivani di regime che tirano calci e poi scappano urlando Aiuto Papi!!… e Papi paga… Questo è il dossieraggio stile piduista di cui si parla (a parte i tg1,2,4,5…), e di cui alcuni già dovranno rispondere in tribunale. A voi microbi del consenso (penso ai franchipo…) non vi passa per la mente ops… mente, insomma… Non vi passa per la testa anche una semplice domanda: Ma ammesso che tutto ciò sia vero,come mai queste "malefatte" le si scoprono solo dopo che qualcuno si azzarda a provare schifo di quel verminaio? E se avevano la notizia, perché la tirano fuori solo quando ne hanno bisogno? I giornalisti (è vero che questi non lo sono…) hanno il DOVERE di dare la notizia quando ce l’hanno. Ma questi vivono al guinzagli ed hanno solo il dovere di abbaiare a chi si avvicina ai cancelli dorati (e putridi di malaffare) del potere. Provo orrore per questi scrittorucoli (e chi li segue) da operetta! Ma finalmente :"La musica è finita, gli amici se ne vanno"…
Se passi una vita noiosa e miserabile… perché hai ascoltato tua madre, tuo padre, tua sorella, il tuo prete o qualche tizio in tv che ti diceva come farti gli affari tuoi, allora te lo meriti.(Frank Zappa) +0In base alle ultime voci, i finiani (che si presenteranno come Azione Nazionale, AN) possono contare su 35 deputati e 8 senatori (contro i 14 precedentemente assegnati). Al Senato, il governo avrebbe un voto per mantenere la maggioranza, ma potrebbe perderla alla Camera. E poichè il governo cade se non ottiene la fiducia anche di un solo ramo del parlamento, caro Belpietro chi è stato male consigliato o ha fatto male i conti?
+0Sai caro "franchino"… ti avevo menzionato ma… qui hanno il brutto vizio di censurare… distorcendo quindi la qualità delle discussioni. O ancora peggio, decidendo le ragioni e le verità a loro piacere. Provo disgusto! Ma finalmente (come dicevo nel post censurato…) la musica è finita…
+0Mi scuso con i moderatori… Ho appena letto il mio post… che credevo censurato… Pardon…
+0Giacomino, per caso soffri di strabismo? Attribuisci a una parte quelle che sono le condotte di un’altra. Forse ti servirebbero un paio di occhiali. Prenditi una pausa e magari medita. Ciao.
+0Giorgio, AN non è più un’alleanza, ma solo "Azione". Il nazionalismo è sempre presente, il che, in tempi di globalizzazione, mi fa pensare al nostro cantuccio, passato di destra e presente di sinistra. Ma sempre cantuccio. Fate i conti degli aderenti alla nuova formazione? Beh, detto tra amici, fate male i conti: Fini appoggerà dall’esterno il governo (magari complicandogli la vita), ma essendo freddo ragionatore quanto intelligente, sa bene che farlo cadere sarebbe esiziale, per lui e per i nuovi compagni magistrati: il Pdl rivincerebbe facile (dove c.zo è l’opposizione?) e in più si beccherebbe la presidenza della Repubblica. A buon intenditore…
+0
FrancoPo, abbiamo due scorpioni di fronte. Il problema è chi pungerà per primo. Fini o Berlusconi? Fini cercherà il momento giusto. Berlsuconi può solo anticiparlo. Il risultato è che questo governo non durerà a lungo.
+0Cosa succederà dopo, con le elezioni, è nella mente imperscrutabile degli elettori.
Sulla presidenza della Repubblica, è da tempo che se ne parla e tutto dipende da come andranno le elezioni.
Che tristezza, però, caro Giorgio: l’opposizione, la sinistra, con i suoi alleati in toga, ridotti ad aspettare che uno dei due scorpioni di destra punga per primo. Il vuoto progettuale che spera nelle disgrazie altrui per avere qualche voce in capitolo, per poi subire qualunque evenienza decisa da altri (magari i togati, che però, a quanto mi risulta, non sono considerati "organici", o la Cgil, che però mi pare in crisi più di voi) e affidarsi, in ogni caso, al "buon cuore" degli elettori. Il mio animo umanitario si ribella a tanto sfacelo, sarei tentato di darvi una mano. Il guaio è che dopo Berlinguer, da voi c’è stato il vuoto assoluto, idee e programmi sono da reinventare di sana pianta, e sono troppo vecchio per farlo.
+0Una mano puoi comunque darla. Non votare Berlusconi o non andare a votare.
+0Chiedo troppo?
Del discorsetto di Fini mi irrita particolarmente un passaggio: "È un impegno che avverto come preciso dovere anche per onorare il patto con quei milioni di elettori del Pdl onesti"… Caro Fini, sono uno di quei tanti onesti che ora non si pentono del loro voto, ma si rammaricano di avere contribuito a votare anche quelli come te, credendoli altrettanto onesti e soprattutto leali verso gli elettori.
+0Giorgio, se davvero vuoi una mano, comincia con lo scrollarti di dosso tutti i polveroni e le mistificazioni, guarda la realtà con occhio limpido e comincia a pensare con la tua testa. Senza questa premessa non si può costruire nulla di buono.
Potrei dire: da che pulpito!
+0Visto? E’ come dicevo. Chi è causa del suo mal…
+0Ma tu pensi di avere la verità in tasca?
+0A differenza tua, sono intervenuto più volte nell’esprimere i dubbi o i dissensi verso l’atteggiamento della sinistra.
Non ho mai visto però un tuo intervento critico nei confronti di Berlusconi.
Pertanto chi si deve "scrollare di dosso tutti i polveroni e le mistificazioni" e "guardare la realtà con occhio limpido e cominciare a pensare con la propria testa"?
Giorgio, da che è sceso in campo Berlusconi è sempre stato sotto attacco con le accuse e gli insulti più incredibili. A volte non mi convince, ma criticarlo mi è sempre sembrato come sparare sulla Croce Rossa. E poi, onestamente, il più delle volte mi ha convinto, al contrario del tenore delle critiche e dei loro autori. Poi, si sa, ad atteggiamenti radicali si tende a rispondere a propria volta radicalizzandosi. Ti propongo un gioco: trova qualcosa di positivo in quanto ha fatto Berlusconi e io farò altrettanto con qualcuno della sinistra.
+0Quanto tempo mi dai?
+0Sai ho qualche difficoltà a trovare qualcosa. Ma se mi dai tempo fino a domani, sforzandomi, qualcosa posso anche trovarla.
Ti capisco, anch’io faccio una grande fatica a trovare qualcosa.
+0